RINTRACCIATO IN SVIZZERA IL PIRATA DELLA STRADA CHE NEL 2008, ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTO, INVESTI’ DUE GIOVANI A BORDO DI UNO SCOOTER UCCIDENDONE UNO SUL COLPO, SCAPPANDO SENZA PRESTARGLI SOCCORSO.
ROMA 4 settembre 2009 – E’ stato rintracciato in Svizzera e consegnato ieri alla frontiera terrestre di Como – Chiasso Feil Bernt, il 45 enne di origine tedesca che il 17 gennaio del 2008, mentre era alla guida della propria autovettura, non si fermò al semaforo rosso in un incrocio di via Torraccio di Torrenova nella Capitale, in zone Torre Gaia, investendo due giovani che si trovavano a bordo di uno scooter. Uno dei due, un 17enne romano, perse la vita sul colpo mentre l’altro fu ricoverato in ospedale per alcune settimane in gravi condizioni. Dopo il violentissimo impatto, il pirata fuggì dal luogo dell’incidente, lasciando a terra i due giovani senza prestare loro il minimo soccorso. L’incessante attività dei Carabinieri della Compagnia di Pomezia ha permesso di individuare nella Svizzera il paese dove il malvivente si era nascosto per evitare l’arresto dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare a suo carico, con mandato di cattura internazionale per omicidio colposo, omissione di soccorso e danneggiamento seguito da incendio.
Le immediate ricerche effettuate a Roma e provincia, subito dopo il fatto non ebbero esito fino al mattino successivo, quando i Carabinieri della Compagnia di Pomezia intervennero per l’incendio di un’auto sulla via Laurentina. I primi accertamenti svolti dai militari permisero di accertare che ad andare a fuoco era proprio l’auto coinvolta nell’incidente. Le indagini svolte dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Pomezia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, dopo alcuni mesi e grazie ad un lavoro certosino di ricostruzione dei fatti, consentirono di dare un volto al responsabile del delitto. Si trattava di Feil Berndt, un 45enne tedesco residente a Roma, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti per truffa. Gli accertamenti condotti dai Carabinieri con la collaborazione dell’Interpol e delle autorità svizzere ha consentito di individuare il ricercato nei pressi di Berna, dove lunedì scorso è stato arrestato ai fini estradizionali. Ieri sera il tedesco è stato consegnato alle Autorità Italiane e tradotto presso il carcere di Como.
… e ancora brevi di cronaca dalla capitale:
PREGIUDICATI ROMANI ARRESTATI DAI CARABINIERI PER FURTO AL CENTRO COMMERCIALE “PORTA DI ROMA”
ROMA – I Carabinieri della Stazione Nuovo Salario hanno arrestato due pregiudicati romani di 39 e 50 anni, per furto aggravato in concorso. I due ladri all’interno di un negozio di elettronica, dentro il centro Commerciale Porta di Roma, hanno sottratto dagli scafali 4 decoder digitali terrestri, del valore di circa 200 euro, ed hanno tentato la fuga. I due sono stati notati da un agente di custodia in borghese che ha subito avvisato i Carabinieri, così sono stati entrambi arrestati. I decoder sono stati poi riconsegnati al responsabile del centro, mentre i due romani sono stati accompagnati in caserma e trattenuti in attesa di essere processati per direttissima.
ARTENA: VUOLE DISTRUGGERE UN NIDO DI CALABRONI COSTRUISCE UN ORDIGNO ESPLOSIVO DANNEGGIANDO GRAVEMENTE L’ABITAZIONE DEL VICINO – ARRESTATO UN PREGIUDICATO DI VELLETRI.
Verso le ore 20.30 di ieri 3 settembre 2009, in Artena i Carabinieri della locale Stazione intervenivano in via Velletri a seguito di una forte esplosione proveniente dall’interno di un’abitazione. I Militari si trovavano già in quel luogo impegnati sulla Via di Velletri per terminare i rilievi di un incidente stradale nel quale aveva perso la vita un motociclista di Valmontone.
I Militari a seguito della forte esplosione si precipitavano all’interno dell’abitazione temendo che potessero esserci dei feriti e subito trovavano uno scenario spaventoso, visto che un’intera parete che divideva due abitazioni diverse, era stata completamente abbattuta con altri gravi danni strutturali. I calcinacci avevano anche danneggiato alcune auto in sosta parcate nelle vicinanze.
Nella circostanza i Militari traevano in arresto un pregiudicato 41enne di Velletri il quale utilizzando della polvere da sparo prelevata da copioso materiale pirotecnico, aveva realizzato in modo artigianale un ordigno esplosivo per distruggere un nido di calabroni che si trovava in una fessura perimetrale della palazzina.
L’uomo sarà giudicato per direttissima nella mattinata odierna dal Giudice Monocratico di Velletri.
MAXI RISSA AL CAMPO DI VIA CESARE LOMBROSO: 11 PERSONE COINVOLTE. 5 ARRESTI E 6 DENUNCE DEI CARABINIERI
ROMA – Quando i Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario sono intervenuti si sono trovati davanti un vero e proprio campo di battaglia, con uomini, donne e giovani che se le stavano dando di santa ragione sino allo svenimento. E’ successo questa notte, all’interno del campo nomadi di via Cesare Lombroso, dove 11 nomadi, per futili motivi, hanno dato vita ad un’infuocata rissa. Solo l’intervento dei militari ha potuto porre fine alla diatriba, evitando che la situazione degenerasse oltremodo. Tutti e 11 i partecipanti sono stati così bloccati e per 5 di loro, di età compresa tra i 64 e i 32 anni, sono scattate le manette con l’accusa di rissa aggravata. Denunciati invece, con lo stesso capo d’accusa, gli altri 6 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 32 anni. Per tre dei fermati sono state necessarie le cure dei sanitari. Gli arrestati saranno giudicati con rito direttissimo.
ROMA 4 settembre 2009
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Illustrissimi lettori di Melitoonline.IT buongiorno.
E’ difficile parlare del momento difficile che sta attraversando la nostra Reggina, sarebbe stato più facile commentare una vittoria o una posizione di classifica in linea con le aspettative ma la realtà ci impone di analizzare il presente, anche se pieno di difficoltà e problematiche varie che poi vanno ad incidere [...]


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