San Procopio (Reggio Calabria) 19 settembre 2009. Si svolgerà questa sera (ore 23) la secolare cerimonia dell’accensione della lampada votiva, per la Madonna degli Afflitti.

IL primo cittadino, Rocco Palermo
Toccherà al primo cittadino, Rocco Palermo, accendere la fiammella che arderà perenne all’interno dell’artistico lume. L’evento, racchiude un secolo di storia del territorio aspromontano. Infatti, il rito dell’accensione della lampada, ebbe inizio all’indomani del tremendo sisma del 1908 che, come racconta la tradizione, risparmiò gran parte della popolazione giacché raccolta in chiesa a pregare. Era la sera precedente al 28 dicembre del 1908, allorquando uno dei presenti, all’interno della caratteristica chiesetta alle porte del paese, tale Rocco Galimi, osservò che il simulacro della
Vergine era in sudorazione e dagli occhi sembrava scendessero lacrime. L’uomo, profondamente scosso da questa visione, uscì di corsa per strada esortando la gente a seguirlo in chiesa per avere la conferma di quanto i suoi occhi avevano appena visto. Di colpo, la chiesa si riempì di fedeli e di curiosi che per tutta la notte e fino all’alba vegliarono e pregarono genuflessi davanti alla statua della Madonna. Pertanto, quando si scatenò la furia devastatrice del sisma, la maggior parte della popolazione era radunata in chiesa e le loro case erano rimaste vuote. La circostanza è stata sempre considerata dalla gente del luogo come un segno divino e da quel momento vollero che davanti al simulacro della Madonna, venisse collocata una lampada votiva, alimentata ad olio. A distanza di un secolo è rimasta immutata la devozione verso la Madonna degli Afflitti, sentita sempre vicina ai bisogni quotidiani della comunità.
Antonio Ligato
Spazio pubblicitario a pagamento
Melitoonline.IT WebTV
![]()








Illustrissimi lettori di Melitoonline.IT buongiorno.
E’ difficile parlare del momento difficile che sta attraversando la nostra Reggina, sarebbe stato più facile commentare una vittoria o una posizione di classifica in linea con le aspettative ma la realtà ci impone di analizzare il presente, anche se pieno di difficoltà e problematiche varie che poi vanno ad incidere [...]


Entries (RSS)