“La Pace non fa rumore è costruzione paziente che ha tempi molto lunghi e laboriosi”.
Così l’Arcivescovo di Cosenza – Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari si è rivolto agli studenti della Summer Peace University nell’ambito di un incontro avvenuto sabato 17 ottobre in mattinata presso la sede della Curia di Cosenza.
I dieci studenti stranieri della Università della Pace – organizzata dall’ISCaPI e dalla Ingrid Betancourt Foudation – stanno per concludere la loro esperienza di studio qui in Calabria iniziata dai primi giorni di agosto e che terminerà la prossima settimana.
I ragazzi – molti di loro figli di vittime di sequestro di persona da parte di organizzazioni terroristiche – per tutta la durata del progetto hanno frequentato un corso di lingua e cultura italiana partecipando, inoltre, a delle lezioni e focus di approfondimento su tematiche di pace e cooperazione.
“Mi sento molto commosso perchè al di là delle differenti religioni ciò che ci unisce è l’essere oggi insieme costruttori di pace” proprio la pace ha continuato il Vescovo si regge su quattro pilastri fondamentali: la giustizia, la verità, la libertà e l’amore senza questi presupposti non si può pensare ad una pace tra le genti.
Il Presidente dell’ISCaPI Salvatore La Porta che ha accompagnato gli studenti all’incontro, ha raccontato quella che è stata l’esperienza vissuta dai ragazzi in questi tre mesi.
“Gli studenti si avviano verso la fine di questo ambizioso progetto, uno dei soggetti che promuove la pace è certamente la chiesa, ed è appunto per tale motivo che abbiamo voluto che Sua Eminenza li incontrasse oggi” ha dichiarato il dott. La Porta.
L’intento della Summer Peace University è anche quello di proporre la Calabria come luogo in cui si può parlare di pace, creando delle vere e proprie “contaminazioni”attraverso gli scambi culturali.

S. E. Rev.ma Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano.
Il Presidente dell’ISCaPI ha poi spiegato come attorno a questa prima edizione della Università della Pace si sia creata una vera e propria rete tra persone ed istituzioni che hanno dato il loro contributo per la realizzazione e per la buona riuscita del programma.
Il prossimo 9 novembre a Berlino durante il Summit dei Premi Nobel per la Pace sarà presentato un documentario che racconterà l’esperienza calabrese degli studenti che diventeranno grazie a questo ambizioso progetto di studi “tutori di Pace” nel mondo.
Cosenza 17 ottobre 2009.
Foto: diocesicosenza.it
I Video Top di Melitoonline.IT
![]()


Furono tempi in cui si incrociarono storie uniche, vite poco conosciute, di uomini di valore.
Proprio quando i riflettori erano spenti e si pagava in prima persona ogni cenno di resistenza alla mafia.
Uomini non ricordati abbastanza. Esempi la cui memoria risulta sbiadita.
Era il 1977, l’Italia degli anni di piombo. Si sparava a Roma come in Calabria. [...]


Entries (RSS)