Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), 20 ottobre 2009. Alle 13.30 odierne, in Condofuri (RC), località Furrito, i militari della Stazione Carabinieri di Condofuri – San Carlo, nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio, traevano in arresto LAURENZANO Francesco, 50enne, di Condofuri, colto nella flagranza di appiccare le fiamme ad un tratto di rigogliosa macchia mediterranea al limitare di una folta pineta, in pieno Parco Nazionale dell’Aspromonte.
I Carabinieri, che avevano notato da lontano i movimenti sospetti del LAURENZANO, dopo essersi appostati in modo da non essere visti dal soggetto, riuscivano a scorgere che l’arrestato, servendosi di un accendino a gas del tipo utilizzato dai fumatori, aveva messo le fiamme in diversi punti su un tratto di vegetazione. L’intervento di soppiatto dei militari consentiva di cogliere con le mani nel sacco il

LAURENZANO Francesco
LAURENZANO che, nel frangente, tentava di allontanarsi dal luogo del reato, con in mano un’accetta, verosimilmente servitagli per tagliare gli sterpi secchi da usare come innesco, ed un accendino.
Nonostante il tempestivo intervento dei militari dell’Arma di Condofuri, il criminale intento del LAURENZANO giungeva a compimento; infatti, dai luoghi in cui aveva innescato il rogo, si sviluppava un vigoroso incendio che, grazie al repentino intervento dei Vigili del Fuoco di Melito Porto Salvo allertati dai Carabinieri, limitava la sua capacità distruttiva a poco meno di 1000 metri quadrati e comunque a poche decine di metri dall’inizio di una bellissima e fitta pineta che, nella malaugurata ipotesi fosse stata raggiunta dalle fiamme, avrebbe certamente creato danni incalcolabili alla fauna ed alla flora dell’Aspromonte.
Le ragioni di tale azione sono tuttora in corso di accertamento ma si può ipotizzare che l’incendio dell’area potrebbe essere stato pensato dal LAURENZANO per creare a proprio uso e consumo un’area dove far pascolare i capi di bestiame di proprietà della sua famiglia.
L’arrestato sarà giudicato con rito direttissimo domani mattina presso il Tribunale di Reggio Calabria, così come disposto dal P.M. di turno, Dott.sa Squicciarini.








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