Redazione “”

Onore al paracadutista Giuseppe Iannì.

Scritto da Giuseppe D'Amico on nov 9th, 2009 archiviato in Calabria, Cronaca, Eventi, Reggio Calabria, Regionale, Rubriche. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo compilando il form in fondo allo stesso

Onore al paracadutista Giuseppe Iannì.

Reggio Calabria. Ricordato dai soci della sezione reggina dell’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia, il caporal Giuseppe Iannì, perito trentotto anni addietro al largo delle secche della Meloria, antistanti la costa di Livorno, nella sciagura aerea dove persero la vita 46 parà del 2° Battaglione Tarquinia e sei membri dell’equipaggio inglese. Stamani, nel cimitero centrale di Condera, gli ex parà reggini hanno onorato lo sfortunato giovane cui è intitolata la locale sezione Anpdi. Labaro in testa è stato dato l’attenti e, dopo un breve ed emozionante raccoglimento, è stata lettura della Preghiera del Paracadutista. Alfonso-MazzucaTra gli altri erano presenti, il presidente della sezione Pino Perrone e i parà in congedo Alfonso Mazzuca, Antonio Nucera, Francesco Giovinazzo, Andrea Cannizzo, Nino Costantino, Domenico Albanese. Il 9 novembre del 1971, i giovani parà della VI Compagnia Grifi “Impavidi e Bestiali” furono ingoiati dal mare con il C-130 Hercules della Royal Air Force, sul quale erano imbarcati per una esercitazione. La loro destinazione era Villacidro in Sardegna, dove si sarebbe dovuto svolgere un lancio tattico di massa che avrebbe visto complessivamente impegnati ben quattrocentosei paracadutisti italiani, con paracadute inglesi ed imbarcati su dieci aeromobili. Un’esercitazione da sogno, in una zona lancio mai vista prima, con sorvolo di mari e monti, un’occasione da non perdere: occorreva darsi da fare per andare, per trovare un posticino anche all’ultimo minuto, con immaginabile mugugno degli esclusi e felicità dei prescelti.

Giuseppe Iannì

Giuseppe Iannì

Come tutti i prescelti, anche i quarantasei uomini della VI Grifi, destinati all’imbarco su “Gesso 4”, furono felici tanto da passare la breve notte insonne, nella frenetica attesa di assaporare il domani; e così, recandosi in aeroporto a buio pesto, a bordo degli autocarri incolonnati ed a fari accesi, fumarono, cantarono e scherzarono come tutti gli altri. Ma, dopo circa dieci minuti dal decollo avvenuto alle ore 5,40 dall’aeroporto di Pisa, la torre di controllo registrò il silenzio radio di “Gesso 4”.

I Video Top di Melitoonline.IT

| More
Condividi
Articoli Correlati

Lascia il tuo Commento

In Evidenza

ADV

Cerca con Google

Ricerca personalizzata

Commenti Recenti

Photo Gallery

Tomasello Domenico Tomasello Antonino Straputicari Pasquale Spizzica Vincenzo Singh Surinder Singh Shamsher Singh Sawaran Singh Ranjit- N P- Singh Sandeep

I Videoreportage di MOL

Comunicazione

Come sai, per Melitoonline.IT tu, lettore, sei importante. Da oggi, però, vogliamo che tu non sia solo lettore ma ti chiediamo di diventare parte attiva della redazione del nostro giornale, ti chiediamo insomma di diventare "giornalista". Invia il "pezzo" sul tema da te scelto, potrai raccontarlo dal tuo punto di vista e analizzare gli aspetti che più ti interessano. Ricordati, come ogni bravo giornalista, di citare sempre le tue fonti. Gli articoli che la nostra redazione giudicherà più interessanti e ben scritti, verranno pubblicati nella sezione attinente. Utilizza la nostra email per inviare testo e immagini: melitoonline@gmail.com
Melitoonline.IT
Direzione, Redazione e Amministrazione: Via Nazionale, 60 - 89064 Saline Joniche (RC) Tel.: +39 347 69 11 862 P.I. 02492380809 - Reg. Trib. R.C. N. 17/07 Sito Web: www.melitoonline.it E-mail: melitoonline@gmail.com
.