Gioia Tauro (Reggio Calabria) 10 novembre 2009. I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno rinvenuto la pistola verosimilmente utilizzata da Gregorio Congiusti per uccidere a Gioia Tauro lo scorso 7 novembre Carmine Cedro.
L’arma, una micidiale “Sig Sauer” cal. 9 di fabbricazione tedesca ancora con il colpo in canna, accuratamente sigillata con materiale plastico, era stata nascosta sotto alcuni detriti in localita’ Martelleto del comune di Nicotera Marina (VV). I carabinieri con la pistola hanno trovato anche 30 cartucce cal. 9×21 e due micidiali cartucce cal. 41 magnum.
Il ritrovamento e’ stato reso possibile dalle dichiarazioni rese da Gregorio Congiusti nella mattinata di oggi alla autorita’ giudiziaria in sede di interrogatorio di convalida del fermo di indiziato di delitto emesso nella notte di sabato scorso dalla procura della repubblica di Palmi.
L’indagato, inchiodato dalla minuziosa ricostruzione delle fasi dell’omicidio operata dagli investigatori e dai numerosi elementi indiziari raccolti dai carabinieri a suo carico, ha deciso di ammettere le proprie responsabilita’ consentendo di rinvenire l’arma utilizzata e confermando che movente dell’omicidio sarebbero i rapporti di natura economico esistenti tra i due.
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