“”

BARI, CARABINIERI DENUNCIANO CAPO CLAN CHE PROTEGGAVA LA SUA CASA CON UN IMPIANTO DI VIDEO-SORVEGLIANZA DI ULTIMA GENERAZIONE.

Scritto da Bruna Italia Massara on nov 20th, 2009 archiviato in Bari, Cronaca, Puglia, Regionale. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo compilando il form in fondo allo stesso

BARI, CARABINIERI DENUNCIANO CAPO CLAN CHE PROTEGGAVA LA SUA CASA CON UN IMPIANTO DI VIDEO-SORVEGLIANZA DI ULTIMA GENERAZIONE.

Bari 20 novembre 2009.Quattro telecamere di ultima generazione ad alta definizione, altrettanti trasmettitori video ed un videoregistratore verosimilmente utile a ad archiviare quanto ripreso.

CC Bari 4

Sono queste le apparecchiature tecniche che i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bari hanno rinvenuto e sequestrato nell’abitazione del 55enne sorvegliato speciale barese Antonio Di Cosola, capo dell’omonimo clan, denunciandolo in stato di libertà con l’accusa di “interferenze illecite nella vita privata”.

CC Bari
Gli occhi elettronici dotati di zoom ottico, puntati sia sul perimetro della casa che in posizione frontale, erano stati abilmente nascosti all’interno delle canaline dell’aria condizionata. In questo modo, il proprietario di casa, aveva la possibilità di osservare tutto quanto accadeva all’esterno, evitando che eventuali “intrusi” fossero a conoscenza della presenza di un impianto a circuito chiuso.

Un momento della conferenza stampa presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari.

Un momento della conferenza stampa presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari.

I successivi accertamenti, hanno consentito di appurare che l’intero impianto era stato collegato ad una centralina di commutazione video che permetteva di visualizzare le immagini in tempo reale sullo schermo di una tv.
L’operazione si inserisce in una più vasta attività anticrimine che vede da tempo il Comando Provinciale Carabinieri di Bari impegnato in controlli e perquisizioni nell’area a sud del capoluogo, roccaforte di importanti clan mafiosi. E’ questa infatti una delle strategie vincenti dirette a colpire le basi logistiche dei sodalizi mafiosi, nell’ottica di prevenire la commissione e reiterazione di gravi fatti di sangue.
 
 

 

CC Bari 3
Bari 20 novembre 2009

Lascia il tuo Commento

In Evidenza

ADS

Cerca con Google

Ricerca personalizzata

I Videoreportage di MOL

Comunicazione

Come sai, per Mediterraneonline.IT tu, lettore, sei importante. Da oggi, però, vogliamo che tu non sia solo lettore ma ti chiediamo di diventare parte attiva della redazione del nostro giornale, ti chiediamo insomma di diventare "giornalista". Invia il "pezzo" sul tema da te scelto, potrai raccontarlo dal tuo punto di vista e analizzare gli aspetti che più ti interessano. Ricordati, come ogni bravo giornalista, di citare sempre le tue fonti. Gli articoli che la nostra redazione giudicherà più interessanti e ben scritti, verranno pubblicati nella sezione attinente. Utilizza la nostra email per inviare testo e immagini: melitoonline@gmail.com

Scrivi alla Redazione

Per inviare comunicati stampa, segnalazioni, suggerimenti scrivete a melitoonline@gmail.com; oppure telefona al +39 347 69 11 862. Il materiale pervenuto in redazione, sia cartaceo che tramite e-mail, diviene automaticamente di proprietà della Testata Giornalistica Melitoonline.IT, che se ne riserva l'uso.

Avviso

Hai organizzato un evento, un convegno, una festa? Vuoi un redazionale corredato di fotografie e video su Mediterraneonline.IT? Contattaci per avere un preventivo su costi e modalità. Email: melitoonline@gmail.com oppure telefona al +39 347 69 11 862

.

MOL WebTV
Mediterraneonline.IT supplemento Speciale di Melitoonline.IT
Direzione, Redazione e Amministrazione: Via Nazionale, 60 - 89064 Saline Joniche (RC) Tel.: +39 347 69 11 862 P.I. 02492380809 - Reg. Trib. R.C. N. 17/07 Sito Web: www.melitoonline.it E-mail: melitoonline@gmail.com