“La gente non deve dimenticare coloro che, per amor di Patria, hanno donato la propria vita”. Queste sono le parole del Presidente di Azione Giovani Pellaro Giuseppe Cantarella, che a distanza di giorni dall’anniversario della strage di Nassirya vuole lanciare un messaggio alle Istituzioni, ma ancor di più ad una disinteressata Regione.
Durante la commemorazione realizzata la scorsa settimana, infatti, i ragazzi del Circolo “Martiri di Nassirya” di Pellaro hanno notato il pessimo stato in cui si trova il monumento ai Caduti, ubicato all’interno di Piazza Vittorio Veneto. Talmente evidente era il degrado della Statua, da rendere quasi impossibile la manifestazione.
Mentre l’onore dei nostri caduti vieni infangato, la Regione continua ad ignorare una proposta di legge che prevede finanziamenti per il restauro di opere in ricordo dei caduti di guerra. A nostro avviso, bisognerebbe riprendere in considerazione tale proposta nello specifico dei primi due articoli. Infatti, il fine cui deve adempiere l’amministrazione regionale dovrebbe esser quello di rafforzare i valori della pace, della democrazia e della solidarietà, che sono alla base della nostra Repubblica e della Costituzione. Tutto questo, contribuendo alla realizzazione e al restauro di monumenti in ricordo dei caduti di guerra o per cause di servizio, tramite contributi pari al 50% della spesa sostenuta da parte di Enti Pubblici o Enti/Associazioni no profit. Inoltre, con questa legge si darebbe la possibilità ai comuni della nostra Regione che hanno vissuto episodi legati alla guerra, di instaurare rapporti di gemellaggio con altre città del territorio europeo anch’esse protagoniste di analoghi eventi.

“Dove sta il lavoro di questa inefficiente Regione? Perché invece non si impegna per il bene comune?” Queste le accuse del movimento Azione Giovani della XV Circoscrizione. “State distruggendo il ricordo, che nel suo essere doveroso e sacro, va rispettato". Povera la nostra Calabria, poveri noi Calabresi caduti in mano ad una Regione che ci sta lasciando ben poco.
Il Circolo AG di Pellaro, tempo fa, si era impegnato nella raccolta firme per far si che questa proposta di legge fosse ripresa in considerazione. “La giunta Regionale” ribadisce Cantarella “deve tener conto anche dell’assegnazione dei contributi relativi agli interventi di ristrutturazione e riqualificazione di tali monumenti, valutando la validità e opportunità delle iniziative, anche in relazione al costo delle stesse, realizzando in via prioritaria le iniziative proposte dagli Enti Pubblici e dai Comuni”.
Ormai la storia è sempre la stessa. La Regione continua a disinteressarsi, continua a dormire sotto calde lenzuola, tralasciando l’esigenza di un popolo che vede deturpati monumenti che hanno fatto la storia.
“Dove sta il lavoro di questa inefficiente Regione? Perché invece non si impegna per il bene comune?” Queste le accuse del movimento Azione Giovani della XV Circoscrizione. “State distruggendo il ricordo, che nel suo essere doveroso e sacro, va rispettato”. Povera la nostra Calabria, poveri noi Calabresi caduti in mano ad una Regione che ci sta lasciando ben poco.
L’ufficio stampa
Reggio Calabria 21 novembre 2009
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