Reggio Calabria (23 novembre 2009). Un altro giro, l’ennesimo, sull’ottovolante della tensione, e meno male che a rimanere beffato nel finale è il Regalbuto e non la Cadi che strappa ai cugini siciliani tre punti che potrebbero risultare pesantissimi per l’economia del campionato. E’ il tiro libero di Donato Marcianò a 29’’ dal termine della gara a consegnare infatti la vittoria ai suoi in un match iniziato in salita per via della rete al 4’ di capitan Emer. Cadi che era scesa in campo orfana (soltanto) di Aldo Durante, con Lo Gatto in porta, Oliveri dietro, Bianco e Marcianò laterali e Juninho avanti. Un legno pieno colpito da Bianco al 2’ faceva pregustare una giornata di vero rilancio per gli amaranto, ma il già citato gol di Emer (capitano della squadra ospite e gran combattente) complicava subito le cose per coach Emo confinato sugli spalti per decisione del giudice sportivo. L’azione del Regalbuto era fulminea e mandava in tilt la difesa reggina con Emer che da due passi bucava Lo Gatto. Ancora Bianco si trovava la palla buona per il pari ma era bravo Bachiega a sventare, ma ecco che al 12’ Lovatel veniva pescato bene da Bianco (ancora lui) e con un diagonale faceva 1-1. In tribuna già si pregustava il sorpasso ed invece il Regalbuto colpiva ben due legni nei minuti finali del primo tempo, 13’ Sasso 15’ Santin, dimostrando di volersela giocare sino alla fine. La ripresa non si apriva con un grande spettacolo offerto dalle due squadre. Primi minuti in cui succedeva davvero molto poco, da registrare solo un tiro finito alto di Oliveri, poi era proprio il capitano amaranto a portare in vantaggio la Cadi (9’) con Bianco ancora una volta nelle vesti di uomo assist ed il generoso Davide in quello di finalizzatore piazzato sul secondo palo e con la sfera calciata dal basso verso l’alto. L’occasione per chiudere il match arrivava a 4’ 29’’ dal termine. Sesto fallo fischiato agli ospiti ed Atckinson a calciare dai dodici metri. Il tiro però veniva intercettato da Bachiega. L’allenatore dei siciliani Marques subito dopo tentava la carta del portiere di movimento che dava i suoi frutti a 2’33’’ dalla fine, con ancora protagonista capitan Emer pronto a sfruttare una palla vagante indirizzata con un diagonale alle spalle di Lo Gatto. Partita finita? Macchè, per fortuna. A 1’22’’ Atckinson invocava un rigore per un atterramento in area che pareva esserci proprio, almeno a notare dagli spalti. Poco male, visto che lo stesso Atckinson a 29’’ dal termine si guadagnava un altro fallo. Secondo tiro libero della giornata che stavolta andava a calciare Donato Marcianò. Lunga rincorsa del numero sei reggino e gol che valeva tre punti d’oro. Per il Regalbuto ennesima beffa sui titoli di coda, ma l’onore delle armi è dovuto.
Cadi Antincendi Reggio: Ferrara, Lovatel, Vadalà, Oliveri, Bianco, Marcianò, Labate, Martino, Atckinson, Juninho, Surace, Lo Gatto. All. Emo (squalificato).
Eurograni Regalbuto: Bachiega, Ramos, Sasso, Ascoli, Grippi, Emer, Santin, Tomadon, Dalle Molle, Naselli, Messina, Santin B. All. Marques.
arbitri: Muccardo di Roma e Maestroni di Varese
marcatori: pt 4’ Emer, 12’ pt Lovatel, 9’ st Oliveri, 17’ st Emer, 20’ st Marcianò (tiro libero)
note: Spettatori 300 circa. Ammoniti Oliveri, Lovatel, Marcianò, Grippi e Emer
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