Una giornata particolare è stata vissuta dai volontari della sezione Avis. Di buon mattino, tutti in fila come dei bravi scolaretti, davanti all’autoemoteca del Centro trasfusionale del nosocomio di Palmi, in sosta nella piazza Mons. Bruno Occhiuto, a sottoporsi al prelievo del prezioso plasma. A fare gli onori di casa era presente il presidente provinciale Avis, dott. Antonino Posterino, un figlio di questa terra aspromontana, sensibile e sempre attento ai problemi del territorio. Pronto a divulgare tra la popolazione la cultura della donazione, il dott. Posterino, nel corso di questi ultimi anni è riuscito a coinvolgere l’intera popolazione sanprocopiese, facendo istituire una sezione locale di cui è presidente Giuseppe De Luca. Non è mancato certo l’entusiasmo ai cittadini che hanno aderito con gioia all’iniziativa mirata alla raccolta di sangue per i bisognosi. Ed è bello rimarcare come in un paesino di poco più di Seicento anime, si faccia a gara per offrire un contributo di sana e concreta solidarietà umana, in momenti in cui l’intera nazione sta attraversando periodi di crisi. Nel corso della giornata, sono state raccolte ben 25 sacche di sangue da destinare ai bisognosi. Impegnati da più anni ad effettuare i prelievi sono il dott. Giuseppe Randazzo e l’infermiera Pina Barone, ricchi di entusiasmo e preparati professionalmente, i due operatori sanitari, svolgono da anni il loro compito con estrema precisione e puntualità. Girano per i paesi della Piana, a bordo dell’autoemoteca, offrendo ai volontari oltre che alla loro bravura anche un sorriso, per ripagarli del gesto solidale. Una solidarietà che traspare nei volti di chi dona il proprio sangue con la consapevolezza che quel liquido possa salvare una vita umana.

Il presidente della sezione locale Avis, Giuseppe De Luca e il presidente provinciale Avis, dott. Antonino Posterino.
Ne sono tutti consapevoli come il presidente provinciale, dott. Posterino che, oltre ad esprimere la sua soddisfazione per la congrua raccolta, ha manifestato il suo invito ai giovani: «Bisogna che vi facciate avanti, ha rimarcato il medico, senza nessuna remora, perché quello della donazione è un atto di grande valore civile e morale e che può aiutare a far vivere quelle persone ammalate a cui abbisogna il ricambio del sangue. Una goccia del vostro plasma è vitale per il genere umano. Quindi, ha concluso Posterino, avvicinatevi con più dedizione ai problemi degli emodializzati, affiancandovi agli altri volontari che sentono dentro il bisogno impellente di aggiungere un’altra pagina al grande libro della solidarietà umana». Infine, i soci e i volontari si sono dati appuntamento per l’annuale cena avisina prevista per la fine dell’anno.
Antonio Ligato
Sanprocopio (Reggio Calabria) 24 novembre 2009
I Video Top di Melitoonline.IT
![]()


Furono tempi in cui si incrociarono storie uniche, vite poco conosciute, di uomini di valore.
Proprio quando i riflettori erano spenti e si pagava in prima persona ogni cenno di resistenza alla mafia.
Uomini non ricordati abbastanza. Esempi la cui memoria risulta sbiadita.
Era il 1977, l’Italia degli anni di piombo. Si sparava a Roma come in Calabria. [...]


Entries (RSS)