Roma 17 dicembre 2009. «Renato Schifani dovrebbe sapere bene che Facebook non è quel luogo di perdizione e di istigazione all’odio che va sostenendo».
Lo afferma il presidente dell’ Idv al Senato Felice Belisario nel commentare i giudizi espressi dalla seconda carica dello Stato durante la cerimonia degli auguri natalizi alla stampa parlamentare. «Ancora oggi i gruppi che apprezzano la saggezza istituzionale e l’equilibrio politico del presidente del Senato, come si legge nel sito a lui dedicato, continuano – osserva Belisario – ad annoverare sempre nuovi amici, confermando che momenti aggregativi come quello del social network più visitato del mondo sono importantissimi, anzi essenziali, per la libera circolazione delle informazioni». «Nel mondo intero – aggiunge il capogruppo dell’ Idv – soltanto i regimi dittatoriali e oscurantisti giudicano pericoloso internet e quanto circola su di esso. Certo è necessario vigilare affinchè attraverso la rete non possano verificarsi reati di alcun genere. Ma per questo è già all’opera, con ottimi risultati, la Polizia postale in Italia ed altri organismi analoghi nel mondo, così da poter denunciare alle autorità giudiziarie i colpevoli». «Nessun controllo e nessuna censura preventivi, insomma – sostiene Belisario – nemmeno per legge. Quella italiana è ancora una Repubblica parlamentare, dove la Costituzione garantisce una netta separazione tra potere giudiziario, legislativo ed esecutivo. Non è possibile, quindi, che uno solo di questi si arroghi il diritto di stabilire censure aprioristiche su uno strumento prezioso per la libera circolazione delle idee».(ANSA).








Entries (RSS)
Lodio non interessa a nisuno, per far delmale alla persona o alle
persone, Chi porta odio dentro in sestesso vien tistrutto come
un cancro.
dentro di ogniuno di noi, nel nostro spirito di pace profonda nel
nostro io.
La persona o le persone nel loro annimo, manca la fede, del
credere in un supremo Dio.
Eccoci il perche di tutto questo, Nella gente una parte incredula
e debole agli ascolti fragili alle menzognie ai disgusti, e dilì
le fragilita sidividono.
Le persone senza fede , senza Dio portano odio, e non dialogo.
una persona o mille persone se non anno una coltura di
rispetto verso gli altri, è povera di mente di cuore e di spirito
amorevole e incivile.
I giovani della Nazione , le nuove generazioni, assorbiscono il
male del odio dai cattivi maestri, seminano zizania.
La scuola è un luogo di pace, di aprofondimento , per lassorbimento del educazione personale della loro vita.
Per i giovani sia vededo là televisione racolgono il male
e lindisiplina .