L’UCID LOMBARDA INCONTRA L’ARCIVESCOVO DI MILANO CARDINAL TETTAMANZI
L’Arcivescovo di Milano: “Il magistero laicale nella Chiesa passa anche attraverso l’attivita’ lavorativa e l’esser imprenditori ed operatori nell’economia.”
Secondo il Vice Presidente dell’UCID-Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, Achille Colombo Clerici, si rafforza il comune obiettivo: promuovere l’economia etica.
Milano, 17 dicembre 2009 –

Cardinal Dionigi Tettamanzi Vescovo di Milano
L’UCID-Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti di Lombardia è stata ricevuta questa mattina alle ore 11 dal Cardinale Arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, nella Cappella annessa alla Sala delle Udienze dell’Arcivescovado, rinnovata nel 1899, per gli auguri di fine anno.
« Un incontro che, pur inserito in una ricorrenza tradizionale, intende – secondo il Vice Presidente dell’UCID milanese Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia, presente alla cerimonia – permettere, attraverso un incontro diretto con il massimo esponente della Chiesa ambrosiana, a chi opera nel mondo delle imprese, dell’economia e delle associazioni imprenditoriali informando la sua azione a principi cristiani, morali e di civilta’, di attingere dalla voce del Pastore ispirazioni e forza.»
L’Ucid venne costituita nel lontano 1947 “per promuovere la conoscenza, la diffusione e l’attuazione della dottrina sociale cristiana”.
Si era convinti infatti che, nel processo di ricostruzione del Paese, le iniziative economiche avrebbero avuto un’importanza fondamentale: era perciò auspicabile che la visione cristiana ispirasse gli animatori di tali attività.
Presenti, fra gli altri, lo spiritual advisor mons. Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana, il past president Giovanni Gavazzi, i presidenti Renzo Bozzetti e Franco Nava,Giuseppe Vigorelli, Giuseppe Luce, Luigi Pellini, Carlo Garbagnati, Giovanni Nassi, Giuseppe Barbiano di Belgiojoso, Cecilia Falck, Giorgio Bagliani, Fernando Del Re, Pierluigi Molla, Giovanni Facchini Martini.
Nel suo intervento il Cardinale Dionigi Tettamanzi, ricordando che l’impegno culturale dell’UCID, sviluppatosi in questi ultimi tempi sul tema del bene comune è sfociato nella indicazione di 11 principi guida per l’azione dell’operatore economico, ha affermato che questi principi trovano fondamento nell’insegnamento di Benedetto XVI contenuto nell’Enciclica ” Caritas in veritate”, promulgata il 29 giugno 2009 .
In essa il Papa parla dei valori del Cristianesimo fondanti la societa’ : comunione, solidarieta’, giustizia, carita’.
L’Arcivescovo è convinto che l’etica sia parte integrante dell’economia e non fattore disomogeneo rispetto alle regole e controproducente nelle dinamiche economiche.
Ed educare la cultura, educare l’economia è compito di chi nella Chiesa ha la responsabilita’ del magistero.
La parola è un seme che va gettato in continuazione, senza guardare agli effetti immediati che possa produrre, perche’ generi frutti e ci aiuti a comprendere la verita’.
Il presule, concludendo, ha affermato che il magistero laicale nella Chiesa passa anche attraverso l’attivita’ di lavoro e l’esser imprenditori ed operatori nell’economia.
Il Cardinal Tettamanzi ha infine omaggiato i presenti del volume di cui è autore “Etica e Capitale” recentemente edito da Rizzoli, che reca una prefazione di Mario Monti.
Benito Sicchiero








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