Roma 6 gennaio 2010 - Banca, notaio o direttamente al consorzio delle lotterie nazionali: sono più di una le modalità per incassare i premi milionari, e non, della Lotteria Italia. I biglietti vincenti, spiega l’agenzia specializzata Agicos, devono essere presentati integri ed in originale e sono escluse, quindi, ogni tipo di copie anche se autenticate.
Il biglietto deve essere presentato presso uno sportello di Banca Intesa oppure presso l’Ufficio Premi del Consorzio Lotterie Nazionali, all’indirizzo di viale del Campo Boario, 56/D a Roma (00153). Il biglietto può anche essere spedito allo stesso ufficio, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento richiesta (assegno circolare, bonifico bancario o postale). I premi devono essere richiesti entro il 180/o giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del bollettino ufficiale dell’estrazione. Tali «avvertenze» sono stampate sul retro dei biglietti. Il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto. Ovviamente ci si può rivolgere anche ad un notaio di fiducia, meglio se si tratta di uno studio importante dove certe cifre non creano imbarazzi, che garantirà al vincitore l’anonimato. A differenza di altri giochi, saranno premiati anche i venditori dei biglietti vincenti. Attenzione a non dimenticare di incassare la vincita: gli italiani, infatti, si sono dimostrati negli anni grandi smemorati. Soltanto nell’ultima edizione della Lotteria Italia l’ammontare delle vincite non riscosse è stato di circa 7 milioni di euro. In particolare è rimasto no riscosso il premio da 5 milioni di euro vinto a Roma. In totale dal 2003 ad oggi gli italiani si sono «dimenticati» qualcosa come 15 milioni di euro in premi della Lotteria Italia. (ANSA).








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