“”

Il “Borgo dell’Ottocento”: il Rione G

Scritto da Redazione on feb 9th, 2010 archiviato in Calabria, Cronaca, I lettori scrivono ..., Reggio Calabria, Regionale, Rubriche. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo compilando il form in fondo allo stesso

Il “Borgo dell’Ottocento”: il Rione G

Dalla via Vecchia Cimitero si arriva al suggestivo quartiere più antico della città di Reggio Calabria, il “Borgo dell’Ottocento”: il Rione G.

Reggio Calabria, una città in crescita, arrivata a “pieno titolo” nell’Olimpo delle Città Metropolitane. La cittadina una volta soltanto punto di transito e di passaggio per i turisti o viaggiatori che accedevano alla vicina Sicilia, adesso è anche “città turistica”.

Ci sono tutte le prerogative di sviluppo, dicono…

Ci sono i punti cardine per ampliare le necessità socio-culturali, dicono…

Ci sono gli obbiettivi raggiunti, dicono…

Ci sono nuove opportunità di ospitalità nelle strutture ricettive come bed & breakfast che proliferano in ogni zona del territorio, soprattutto comunale.

Tali strutture sono contemplate dalla Legge Regionale 26 febbraio 2003, n. 2, Disciplina dell’attività di accoglienza ricettiva a conduzione familiare denominata “Bed and Breakfast, primi articoli dicono… così:

1. La Regione Calabria, perseguendo le sue finalità istituzionali in materia di crescita economica ed occupazionale, riconosce e sostiene lo sviluppo dell’attività riconducibile alla formula internazionale del Bed and Breakfast (camera e colazione, di seguito denominato B&B) come servizio di accoglienza ricettiva non convenzionale a conduzione familiare di alloggio e prima colazione.

2. La Regione Calabria favorisce l’accoglienza turistica a carattere familiare, denominata B&B, al fine di promuovere la diffusione sul territorio di un turismo sostenibile volto alla realizzazione di benefici per le comunità locali, in termini di reddito e di qualità della vita.

3. La Regione mira, altresì, a valorizzare e migliorare l’utilizzazione del patrimonio immobiliare esistente, nonché attraverso l’accoglienza turistica familiare l’operosità e l’ospitalità delle donne e degli uomini calabresi e la conoscenza diretta ed il rispetto di abitudini, costumi, tradizioni culturali ed enogastronomiche locali.

La suddetta legge non è altro che un’equiparazione al regolamento nazionale delle strutture dedicate all’ospitalità familiare.

La città metropolitana, come Reggio Calabria si sta vertiginosamente allargando fino alla costa jonica (vedi ad esempio accordi con il comprensorio di Motta San Giovanni per sviluppare e certificare il tutto nell’Area Metropolitana dello Stretto).

Il territorio comunale di Reggio Calabria è esteso da Bocale a Catona. E’ assolutamente impensabile che solamente poche, anzi pochissime zone della città, sono curate, attenzionate e portate a lucido – spesso in rare occasioni di visite istituzionali. L’Amministrazione Comunale ha il dovere di prendersi carico e CURARE ogni piccolo angolo della sua zona di competenza.

E’ auspicabile ogni intervento da parte della suddetta istituzione ma ciò non succede. Non bisogna limitarsi a lucidare il lungomare della città, a pavimentare una parte di Corso Garibaldi promuovendo un fantomatico sondaggio per avere l’approvazione dell’opera eseguita. I turisti, (chi li ha visti?) dopo aver percorso le due strade principali della città potrebbero voler inoltrarsi a perlustrare altre zone… e cosa si trovano davanti: il borgo antico dell’Ottocento che sembra essere stato da poco bombardato e mai riparato. (Bertolaso avrebbe del lavoro da svolgere in loco).

Il Rione G moltissime volte vantato anche da amministratori locali portandolo come bomboniera – solo virtuale – nei loro discorsi pseudo- culturali, è l’emblematico esempio di degrado igienico-sanitario e di totale disattenzione da parte delle autorità preposte verso gli abitanti derubandoli del  loro sacrosanto diritto di vivere  in condizioni decorose. In questo angolo di “città” – centro storico a tutti gli effetti – gravitano attività commerciali, studi professionali, Istituti Scolastici Pubblici e Privati, strutture ricettive.

A tal proposito, dall’Agosto 2007 esiste un ”Bed & Breakfast”: LE STANZE DI ANNA, sito verosimilmente e coraggiosamente in via Vecchia Cimitero, la cui via conduce al citato Rione G.

Tale attività turistico-ricettiva, garbatamente e professionalmente arredata e gestita, a discapito degli ospiti che ne afferiscono, si trova suo malgrado a condividere la strada con un rudere a dir poco raccapricciante e tutto il quartiere che versa in un totale stato di degrado.

Alla luce di quanto sopra, la titolare del Bed & Breakfast, si è attivata in totale solitudine, attraverso vari esposti, colloqui, sopralluoghi ed incontri con le varie istituzioni per cercare di sensibilizzare un problema che tocca tutti gli abitanti dell’intero quartiere. I suddetti, vittime sia dell’incuria della zona e della mancata speranza della risoluzione del problema sembrano essersi abituati a questo stato di cose che portano anche  a minare quel clima di serenità riguardante sia la sicurezza sia il diritto di vivere in un ambiente decoroso e igienicamente e strutturalmente sicuro consono alle tanto millantate caratteristiche che una città metropolitana impone.

Confidando nella sensibilità del lettore e che il contenuto del pacchetto sicurezza 2008 possa essere applicato ANCHE nel territorio Reggino auspico che il problema di non poco conto venga al più presto reso pubblico e sempre, pur ripetendomi, confido FORTEMENTE nel coraggio del lettore.

Elena Trombetta

Spazio pubblicitario a pagamento

Melitoonline.IT WebTV

| More
Condividi
Articoli Correlati

Lascia il tuo Commento

In Evidenza

Elezioni 2010

Spazio pubblicitario a pagamento

ADV

Cerca con Google

Ricerca personalizzata

Video Random

Elezioni Regionali in Calabria

Tilde Minasi Paolo Mallamaci Nino De Gaetano Michelangelo Tripodi Mario Maesano Giuseppe Gullì Giuseppe Giordano Francesco Macrì Demetrio Battaglia Alessandro Nicolò

I Videoreportage di MOL

Comunicazione

Come sai, per Melitoonline.IT tu, lettore, sei importante. Da oggi, però, vogliamo che tu non sia solo lettore ma ti chiediamo di diventare parte attiva della redazione del nostro giornale, ti chiediamo insomma di diventare "giornalista". Invia il "pezzo" sul tema da te scelto, potrai raccontarlo dal tuo punto di vista e analizzare gli aspetti che più ti interessano. Ricordati, come ogni bravo giornalista, di citare sempre le tue fonti. Gli articoli che la nostra redazione giudicherà più interessanti e ben scritti, verranno pubblicati nella sezione attinente. Utilizza la nostra email per inviare testo e immagini: melitoonline@gmail.com
Melitoonline.IT
Direzione, Redazione e Amministrazione: Via Nazionale, 60 - 89064 Saline Joniche (RC) Tel.: +39 347 69 11 862 P.I. 02492380809 - Reg. Trib. R.C. N. 17/07 Sito Web: www.melitoonline.it E-mail: melitoonline@gmail.com
.