Author Archive Giorgino Vincente

A cosa servono le buste a sacco?

Le buste a sacco sono buste particolari per la comunicazione cartacea, per la corrispondenza che viene spedita mediante il servizio postale classico. Sono buste più grandi rispetto alle misure tradizionali in quanto sono in grado di contenere un maggior numero di fogli e soprattutto per inviare documenti che non possono essere piegati e che devono quindi arrivare al destinatario in perfette condizioni; hanno l’apertura sul lato corto così da facilitare l’inserimento e la successiva estrazione dei fogli dal loro interno e, di solito, è presente una striscia autoadesiva o gommata così da facilitarne la chiusura. Proprio perchè devono contenere documenti di estrema importanza, sono anche più robuste rispetto alle normali buste.

 

Qual’è il loro uso specifico?

Le buste a sacco, sono realizzate per contenere, come abbiamo detto, un numero maggiore di fogli, nello specifico: certificati e contratti, materiali aziendali, report, materiale pubblicitario, cataloghi, brochure, documenti ufficiali, fotografie, ecc, contratti, diplomi, ecc.

 

In quali formati sono disponibili le buste a sacco?

Le buste a sacco sono disponibili in vari formati e soprattutto possono essere personalizzate con il logo aziendale, ad esempio, online si possono realizzare quindi stampare e personalizzare buste a sacco nel formato 19×26 senza finestra con strip, oppure, per i documenti di dimensioni più grandi, nel formato 22,9×32,4 sempre senza finestra con strip, o infine quello 22,9×32,4 ma dotato di finestra 5×10 con strip, utile per i recapiti o quelli del destinatario ben visibili all’esterno della busta.

 

Perchè personalizzare le buste a sacco?

Le aziende ed i professionisti sanno quanto sia importante curare la brand identity, ovvero, riuscire a presentare un’immagine sempre appropriata e professionale della propria azienda, che permetta anche di farsi pubblicità in ogni occasione.

Per questo motivo, ad ogni brand deve corrispondere un logo da riportare anche sulle buste a sacco, per rafforzare l’identità del marchio. Quando si inviano documenti, materiale pubblicitario o cataloghi a clienti, fornitori o partner, è importante che le buste a sacco che ricevono rechino il logo del brand. Questo è sicuramente importante, oltre che per presentarsi sempre in modo accurato e professionale, per farsi pubblicità in ogni occasione. Le buste a sacco possono anche essere personalizzate mediante le etichette autoadesive, e si possono scegliere e stampare in varie grammature di carta per garantire un’alta protezione dei documenti contenuti al loro interno: si va da quella più spessa caratterizzata dai colori avana o giallo, a quella più leggera come il pergamino argento sui 40 gr di spessore. L’importante è pesarle con una bilancia pesalettere di precisione prima di arrivare all’ufficio postale, così da calcolare il costo della spedizione di ogni singola busta. Per quanto riguarda le buste avana, ne esistono di due formati: buste a sacco avana piatte e buste a sacco avana con soffietti e fondo quadro. La principale differenza sta nella quantità di materiali che possono essere inseriti in queste pratiche buste. Le comuni buste a sacco bianco con un adesivo strip, sono quelle maggiormente utilizzate negli uffici e vengono anche utilizzate nella versione personalizzata, per inviare a un grande quantitativo di persone lo stesso materiale pubblicitario.

Decorazione fai da te con gli adesivi murali

Vuoi tentare con la decorazione fai da te con gli adesivi murali? Ecco qualche consiglio per un risultato davvero sorprendente. Se ritieni di avere doti artistiche, è il momento di metterti veramente alla prova con le decorazioni fai da te. Gli adesivi murali che puoi creare, rappresentano una  una tela “sui generis” come una parete di casa ma non solo. Dai spazio alle tue abilità e sprigiona tutto il tuo gusto, ma per farlo, devi prima pensare in grande. Se qualcosa non dovesse soddisfarti, non ti resta che dare una mano di vernice per mettere tutto a posto.

Le decorazioni fai da te si abbinano alla casa, al contesto privato quindi, ma anche lavorativo: negozi, studi, uffici, ecc. Ovunque può entrare arte ed originalità, basta avere stile. Con gli adesivi murali “tinteggi il muro”, quindi lo rinfreschi senza la pittura, ma con la tua anima, con la tua personalità, in maniera davvero personale. 

Materiale necessario per le decorazioni  fai da te con gli adesivi murali:

  • carta o stoffa,
  • forbici,
  • colla da parati,
  • spugnetta,
  • carta velina per modello
  • pennello per colla
  • lucido finale

E’ possibile realizzare il disegno su carta oppure su stoffa. Poi deve essere  rivestito da due pellicole trasparenti in PVC che fungono da protezione. Sul retro, occorre inserire una parte adesiva per ottenere il fissaggio al muro. Il materiale si acquista nei negozi per casalinghi o per il fai da te, ed il costo è davvero modico. Esistono anche modelli glitterati, raffiguranti animali, fiori, o astratti. Per realizzare decorazioni fai da te occorre utilizzare un cartamodello e se vuoi un suggerimento in più, utilizza materiale di riciclo come vecchie lenzuola, tende o piumini. Gli adesivi in carta, anche se sono una valida alternativa, possono risultare meno resistenti. Altra cosa importante riguarda l’aderenza alla parete, quindi occorre pulire e sgrassare il muro con la massima cura. Poi carteggiare la superficie e passare una mano di vernice. A questo punto bisogna lasciare asciugare ed aspettare che il muro non sia completamente asciutto. Devi poi considerare lo sfondo della parete da decorare. Per esempio, per realizzare un cielo, sarà ottimo uno sfondo azzurro con il supporto di rondini adesive. 

In attesa che la parete o le pareti asciugano, hai tutto il tempo necessario per poterti dedicare agli adesivi murali, ecco come devi procedere:

Crea un cartamodello sulla carta velina e poi trasferiscilo sulla stoffa.

 Ritaglia i contorni con precisione ed applica la decorazione sul muro con della colla per pareti. 

Lascia asciugare bene e poi procedi con la lucidatura degli stickers utilizzando delle vernici lucide.

I prodotti riprodurranno l’effetto della pellicola in PVC. In questo modo hai la libertà di dare sfogo alla tua fantasia, realizzando disegni oppure scritte di ogni forma, colore, dimensione, e creare effetti decorativi di grande impatto emozionale e decorativo. Regalerai così ad ogni ambiente una nuova anima ed una nuova ispirazione.

Quando l’impianto idraulico è da rifare?

Nella maggior parte dei casi, l’impianto idraulico viene rifatto quando si decide per il rifacimento del bagno. Anche se è corretto, non bisogna però scordare cucina ed eventuale lavanderia. Pertanto, se il rifacimento dell’impianto idraulico è correttamente associato a quello del bagno, occorre considerare anche il rifacimento della cucina e in generale di tutti gli ambienti in cui arriva l’acqua per avere un impianto completamente nuovo.

Il motivo principale per cui spesso è necessario rifare un impianto idraulico è semplicemente l’età dello stesso, che porta al naturale deteriorarsi di tubature e raccordi.

Oltre alle perdite d’acqua, gli altri segnali che portano al rifacimento dell’impianto idraulico sono:

  • dal rubinetto l’acqua esce sporca, questo significa che le tubature sono vecchie e deteriorate e rilasciano materiali inquinanti pericolosi per la salute;
  • l’acqua che lascia una patina bianca calcarea. Il calcare potrebbe posarsi all’interno delle tubature e nel corso degli anni creare problemi (ostruzioni, fragilità, etc.).
  • Attenzione anche ai materiali: se è molto vecchio la parte di adduzione potrebbe essere in ferro o piombo e quella di smaltimento in piombo. Se per l’adduzione il ferro potrebbe essere un pericolo per la salute (causa ruggine) tanto quanto il piombo (ci sono valori di concentrazione oltre i quali è molto nocivo), il piombo della parte di scarico potrebbe essere a continuo pericolo rottura per la corrosione.

Il rifacimento dell’impianto idraulico potrebbe essere una soluzione da prendere in considerazione anche se non si presentano evidenti problemi: infatti fino a circa 30 anni fa i sistemi di distribuzione (i tubi) non erano isolati. Lo strato isolante ha un duplice scopo: evitare inutili perdite di calore delle tubazioni ed evitare fenomeni di condensa lungo i tubi che potrebbero a problemi di umidità nelle murature e nei massetti.

Impianto di oltre 30 anni? E’ arrivato il momento di rifarlo!

Chi possiede un impianto idraulico di oltre 30 anni, è bene che sappia, che con molta probabilità, è stato realizzato in materiale metallico, senza isolante e di conseguenza si sta verificando uno spreco di calore dai tubi dell’acqua calda, non solo, ma potrebbero verificarsi dei problemi di umidità dove passano i tubi dell’acqua fredda.

Quali sono gli elementi che devono essere valutati per decidere di sostituire l’attuale impianto idraulico ?

  • Età dell’impianto
  • Perdite
  • Materiale con cui è fatto l’impianto

Rifacimento impianto idraulico

  • Installare tubature e componentistica del sistema di distribuzione dell’impianto di adduzione dell’acqua
  • Predisporre gli allacci per tutti gli apparecchi (igienico/sanitari, cucina, caldaia, etc.)
  • Fare un prima prova di messa in pressione dell’impianto per verificare l’eventuale presenza di perdite
  • Installare tubature e componentistica del sistema di smaltimento delle acqua meteoriche
  • Chiudere tutte le tracce murarie e realizzare i massetti a pavimento
  • Posare i rivestimenti a parete e pavimento
  • Installare i sanitari
  • Completare con le finiture (pitturazioni)

Quali sono le opere necessarie per rifare completamente l’impianto idraulico?

  • Demolizioni e smaltimenti
  • Realizzazione dell’impianto idrico (carico e scarico)
  • Realizzazione delle opere di muratura
  • Realizzazzione delle finiture e installazione dei sanitari

Costi demolizioni e smaltimenti

  • Per tutte le demolizioni di intonaco e piastrelle dalle pareti dovrai spendere indicativamente dai 15€ ai 20€ al metro quadrato
  • Per tutte le demolizioni di pavimento e massetti dovrai spendere indicativamente dai 25€ ai 35€ al metro quadro
  • Per rimuovere e smaltire tubazioni, sanitari e rubinetterie dovrai spendere circa 50€ a pezzo

Infradito: i modelli più cool del 2019

Che estate sarebbe senza infradito? Allora vediamo insieme i modelli più cool del 2019 a sfoggiare con stile ai propri piedi!

I modelli più cool del 2019 sono impreziositi da decorazioni gioiello o pelle metallizzata infatti l’obiettivo è quello di far letteralmente brillare i piedi! Dai cristalli ai glitter passando per gli inserti dorati, tante sono le infradito che ci attendono. Ovviamente, tra tanti modelli fashion, non mancano le infradito personalizzate da spiaggia in gomma.

La pelle metallizzata segna lo stile delle nuove infradito donna da calzare in estate. Sottili listelli e colori brillanti, tra cui il blu elettrico, caratterizzano le infradito del momento. Le amanti dello stile rock, non sapranno resistere alle infradito ricoperte di borchie in pelle e sughero. Un ritorno è quello delle le borchie sulle infradito con doppio cinturino alla caviglia e dal design alla schiava.

Amate le infradito semplici? Allora non potrete resistere alle infradito bianche o nere con fascia centrale ampia a V rivestita in camoscio. Per piedi sempre al centro dell’attenzione, ci sono le infradito eleganti arricchite da cristalli di varie forme e colori. Petali e lustrini ma anche decorazioni a forma di farfalla e fiocchetti. Chi cerca un look da diva anche in spiaggia, può optare per le infradito con gemme multicolor e conchiglie dorate.

Le infradito per il mare mandano un messaggio molto chiaro ed è quello che senza di esse non si può andare in spiaggia! Pertanto è doveroso affermare che le  infradito di gomma, sono indispensabili per le vacanze estive. Le classiche, ad esempio, presentano fascette soft touch. Chi desidera un look ricercato, preferirà infradito in vinile con cristalli. Lo stile rock-chic è invece rappresentato dai sandali con fiocchetti e borchie.

Ma arriva anche la moda delle infradito con zeppa, tant’è che viene proposto o riproposto, lo stile “infradito rialzate”:nere, arancio o bianche, si possono acquistare ormai ovunque, anche online. Sia per lei che per lui, le infradito rappresentano da sempre la calzatura delle alte temperature e la più comoda che ci sia, composta semplicemente da una suola e due fascette a fionda unite tra l’alluce ed il secondo dito del piede.

Ogni anno però la moda si rinnova e nascono nuove tendenze, merito dei marchi di moda che disegnano e ridisegnano modelli di infradito che seguono però sempre la stessa filosofia, ovvero, lasciare il piede libero e comodo. L’infradito è l’accessorio del momento, ma è anche l’accessorio esotico per eccellenza. Anche un accessorio molto sensuale, ecco perchè gli stilisti che amano particolarmente il piede femminile, non hanno mai smesso di pensare alla Dea Afrodite: rappresentata nuda ma con sempre le infradito ai piedi! Ma non bisogna essere assolutamente feticisti per amare le intramontabili infradito!

Se vogliamo parlare di brand accessibili a tutti, allora possiamo rifarci all’intramontabile Havaianas, con nuove fantasie e nuovi colori. A fianco a questo big ci sono poi le altre marche da surf e skate, come la Roxy, la Quicksilver e la Billabong, i cui modelli sono semplicissimi e coloratissimi. Forse più “piedi per terra”?!

Come personalizzare gli zaini a sacca fai da te

Ci sono tante idee creative per personalizzare gli zaini a sacca fai da te, e basta davvero poco per trasformare uno zaino come tanti, in uno personalizzato e pertanto molto prezioso, originale e soprattutto unico.  Sia che lo zaino a sacca sia usato a scuola, in ufficio, per lo sport, la vacanza, i viaggi, ecc, bastano davvero pochi elementi per cambiare completamente look.

L’idea più semplice è quella di porre sullo zaino a sacca delle scritte, possono essere scritte del cuore, poesie, le migliori frasi di una poesia, qualcosa che parli e racconti di noi, dei nostri sogni, desideri, persino delle nostre ambizioni, e per farlo basta un semplice pennarello per tessuti.

E’ possibile anche personalizzare gli zainetti a sacca fai da te con le decorazioni brillanti che risultano molto fashion, e fanno sempre tendenza. Si possono realizzare nomi o disegni, si può rivestire lo zaino di strass fissati a pochi millimetri l’uno dall’altro oppure uno dietro l’altro secondo le proprie idee, la propria fantasia ed il proprio stile. Oppure si può optare per la scelta delle applicazioni facili, come le applicazioni termoadesive che oltre ad essere molto comode per personalizzare lo zaino, sono anche molto divertenti. Basta fissarle con l’utilizzo del ferro da stiro.

Gli amanti del fai da te, per personalizzare gli zaini a sacca, possono anche utilizzare la tecnica del  decoupage su stoffa. La procedura è molto semplice, occorre attaccare delle immagini di carta, oppure di riso o tovagliolo, in modo tale che sembrino un motivo dello stesso tessuto. Altra idea sono le figure in rilievo, ovvero, in questo modo si può creare una piccola composizione sopraelevata oppure si può anche decidere di aggiungere anche un solo elemento di gomma crepla o feltro. La cosa più semplice è prendere le sagome già pronte, ritagliarle ed incollarle. In tema di decori, ci sono anche i decori pendenti che si possono utilizzare, servono per  decorare lo zaino in modo provvisorio: pupazzetti, ciondoli, fiori di stoffa, squishy, ecc.

Per una creazione romantica, si possono scegliere stoffa, pizzi e merletti, ma anche i decori all’uncinetto. Volant e profili crochet si possono applicare a piacere, con la colla a caldo oppure scegliendo ago e filo. Anche nastri e pezzi di stoffa, risultano essere ideali per realizzare decorazioni a forma di fiori o di fiocco. Si può utilizzare la stoffa,in un colore a contrasto rispetto a quello dello zaino per creare anche toppe in grado di ricoprire alcune parti. Altro elemento decorativo che si può aggiungere per personalizzare gli zaini a sacca, sono le spille che si possono acquistare nei negozi, oppure possono essere delle collezioni ricevute ai vari eventi. Le spille non passano mai di moda quindi lo zainetto apparirà sempre di moda. Forse non tutti sanni che gli zaini possono anche essere tinti, ad esempio, se il colore non soddisfa più, è possibile acquistare delle apposite tinture per tingere i vestiti e lo zaino apparirà totalmente nuovo nel colore preferito! Alcuni pensano di scrivere sullo zaino anche numero di telefono, indirizzo e-mail, ed altre info, ecco, questa forse non è proprio una buona idea, per il resto, ogni personalizzazione è sicuramente innovativa!

Le regole per stampare un listino prezzi perfetto

Perchè un listino prezzi sia stampato in maniera perfetta, deve prima essere creato perfettamente. Il listino prezzi è uno strumento dedicato agli addetti ai lavori, e le regole di stampa sono le medesime che spettano ad una brochure, ad un volantino, catalogo, ecc.
Con il listino prezzi, ci rivolgiamo al rivenditore che deve preparare dei preventivi. Quindi non servono testi persuasivi ma elenchi ragionati e ben organizzati. Pertanto anche la stampa si deve attenere a tali regole, deve essere chiara, leggibile, i colori non devono confondere, ma devono aiutare nella lettura. Parliamo infatti di un prodotto professionale. La grafica e l’impaginazione, sono essenziali in questo caso, in quanto facilitano la lettura dei dati e nemmeno però l’aspetto grafico è da sottovalutare. Ci sono casi in cui un dettaglio può fare la differenza: confondere oppure facilitare la lettura, e questo è proprio uno di quei casi. Non sempre sono presenti i testi in un listino, e se ci sono, sono estremamente brevi.
Un listino prezzi cartaceo ben realizzato e consultabile, permette di ottenere enormi vantaggi, anche se oggi i listini sono sempre più diffusi online e consultabili direttamente dalle aziende, dai consumatori, dai professionisti, a seconda delle attività. Di fatto però, la possibilità di visualizzare un listino prezzi cartaceo resta comunque un’esigenza di molti e può influenzare le decisioni d’acquisto. Un listino prezzi non è da considerarsi solo un “foglio” contenente una serie di informazioni, ma uno strumento di comunicazione che deve mostrare in modo ordinato, preciso e perfettamente fruibile. Per questo bisogna realizzarlo dedicandoci molta attenzione. Esiste anche la possibilità di poter scegliere la grammatura della carta, quando si tratta di realizzare il listino prezzi perfetto, si può anche decidere di optare per la copertina, quando il listino prevede più di una pagina, ogni stampa inoltre può anche essere realizzata fronte/retro in bianco e nero oppure in quadricromia, mettendo sempre in risalto il logo dell’azienda e tutti i recapiti. Noi consigliamo sempre di rivolgersi ad una tipografia specializzata nella stampa dei listini prezzi.

Come creare un depliant pubblicitario

Creare un depliant pubblicitario efficace significa raggiungere in maniera persuasiva ed accattivante il nostro target di riferimento. Significa incuriosire, significa creare interesse vero. Il depliant pubblicitario deve essere letto e poi deve suscitare la voglia nell’interlocutore di compiere l’azione, ovvero di acquistare un prodotto o un servizio, oppure di partecipare ad un evento, ad un’inaugurazione, ecc.

 

Conoscere il target

 

Conoscere il target equivale ad ottenere il riscontro desiderato, pertanto, prima occuparsi del contenuto del depliant, è bene pensare alla destinazione. Per fare questo bisogna effettuare delle ricerche per capire le esigenze del target, in questo modo si potrà decidere per la grafica ed anche per il contenuto.

 

Realizzare la struttura

 

Realizzare la struttura significa decidere il numero di pagine, il testo, ma soprattutto significa partire da un testo focalizzato al target. Il titolo deve contenere il messaggio che si vuole dare, deve essere comprensivo ed al tempo stesso deve attirare l’attenzione. Le persone devono avere voglia di scoprire di cosa si tratta. Allo stesso modo, anche l’immagine scelta deve essere esplicativa e chiara, anche perchè è il primo “messaggio di comunicazione” e proprio da essa, il pubblico deciderà se leggere o meno il depliant. Infine, pensiamo ai contenuti senza dimenticare i contatti e la call to action. Una volta che qualcuno legge il tuo depliant, cosa deve fare? Focalizzati su questo per colpire nel segno!

 

Come creare il titolo

 

Il titolo deve essere breve, chiaro e conciso, deve essere una specie di ordine che deve essere eseguito. Il carattere scelto per il titolo deve essere più grande di quello utilizzato per il testo, e siccome è la prima cosa che il pubblico noterà, deve essere centrato. Deve sempre comunicare un interesse, deve essere qualcosa che andrà a migliorare la condizione dei possibili clienti. Deve essere la soluzione ad un problema oppure ad un disagio.

 

Il messaggio deve essere personalizzato

 

Come si può rendere unico un messaggio che è indirizzato a moltissime persone? Il trucco è sempre quello di dare del “tu”, in questo modo la singola persona si sentirà maggiormente coinvolta nel leggere il depliant, e poi spiega subito chi sei, cosa fai, e come puoi essere d’aiuto.

 

Le informazioni devono essere chiare ed essenziali, le persone non devono leggere la Divina Commedia, scrivere troppo solo per riempire porta ad ottenere l’effetto contrario. La vita frenetica di oggi, gli impegni, non permettono alle persone di passare la serata intera a leggere il tuo depliant e se poi ti sforzi troppo a dare informazioni, le persone possono anche percepire una certa insicurezza nelle tue proposte.

 

Non dimenticare la call to action

 

Una volta letto il depliant cosa devono fare le persone? Devono registrarsi sul tuo sito? Devono visitare la tua pagina Facebook? Hai aggiunto un codice QR? Devono venire direttamente in negozio? Prova a concludere con una call to action che sia davvero convincente.

 

Attenzione alla scelta dei caratteri

 

Mai utilizzare caratteri poco comprensibili e troppo piccoli, questo è sicuramente un deterrente che porta a cestinare subito il depliant. Se i lettori sono interessati ma non riescono a leggere quello che è scritto si infastidiscono e non tengono più in considerazione il depliant. Inoltre cerca di mettere in evidenza le informazioni più rilevanti, in questo modo aiuterai i tuoi possibili clienti nella lettura e nella scelta delle tue offerte e proposte.

 

Attenzione all’uso dei colori

 

I colori sono belli, sono positivi, allietano la vita, si, vero, tutto giusto, però attenzione a non abusarne. Troppo colore confonde, soprattutto nella lettura, fa sembrare un testo piatto, ne smorza quindi l’effetto. Per ottenere risultati, bisogna puntare sull’utilizzo dei colori complementari, meglio se richiamano quelli del logo dell’azienda. In questo modo puoi anche rinforzare il brand che resta memorizzato nella mente di chi legge. Si possono però evidenziare le offerte.

 

Utilizza immagini di qualità

 

Non hai idea di quanto si arrabbiano le persone quando non possono vedere bene le immagini delle proposte! Puoi attingere a siti che propongono immagini gratis come Pixabay oppure a pagamento, quale Depositphotos. Quindi controlla sempre attentamente la qualità delle immagini che vuoi utilizzare per creare il tuo depliant. Le immagini sono fondamentali perchè sono esplicative, a volte si “leggono” prima le immagini e poi il testo. Anche in questo caso, se le immagini sono di bassa qualità, il depliant rischia di essere accantonato da qualche parte e cosa più importante, rischi di far passare i tuoi prodotti come di bassa qualità. Le immagini possono essere un fattore molto discriminante quando non soddisfano le aspettative dei possibili clienti.

Quando avrai controllato ogni singolo aspetto, inclusi gli aspetti tecnici, allora sarai finalmente pronto per stampare il tuo depliant pubblicitario professionale!