Quando l’impianto idraulico è da rifare?

Quando l’impianto idraulico è da rifare?

Nella maggior parte dei casi, l’impianto idraulico viene rifatto quando si decide per il rifacimento del bagno. Anche se è corretto, non bisogna però scordare cucina ed eventuale lavanderia. Pertanto, se il rifacimento dell’impianto idraulico è correttamente associato a quello del bagno, occorre considerare anche il rifacimento della cucina e in generale di tutti gli ambienti in cui arriva l’acqua per avere un impianto completamente nuovo.

Il motivo principale per cui spesso è necessario rifare un impianto idraulico è semplicemente l’età dello stesso, che porta al naturale deteriorarsi di tubature e raccordi.

Oltre alle perdite d’acqua, gli altri segnali che portano al rifacimento dell’impianto idraulico sono:

  • dal rubinetto l’acqua esce sporca, questo significa che le tubature sono vecchie e deteriorate e rilasciano materiali inquinanti pericolosi per la salute;
  • l’acqua che lascia una patina bianca calcarea. Il calcare potrebbe posarsi all’interno delle tubature e nel corso degli anni creare problemi (ostruzioni, fragilità, etc.).
  • Attenzione anche ai materiali: se è molto vecchio la parte di adduzione potrebbe essere in ferro o piombo e quella di smaltimento in piombo. Se per l’adduzione il ferro potrebbe essere un pericolo per la salute (causa ruggine) tanto quanto il piombo (ci sono valori di concentrazione oltre i quali è molto nocivo), il piombo della parte di scarico potrebbe essere a continuo pericolo rottura per la corrosione.

Il rifacimento dell’impianto idraulico potrebbe essere una soluzione da prendere in considerazione anche se non si presentano evidenti problemi: infatti fino a circa 30 anni fa i sistemi di distribuzione (i tubi) non erano isolati. Lo strato isolante ha un duplice scopo: evitare inutili perdite di calore delle tubazioni ed evitare fenomeni di condensa lungo i tubi che potrebbero a problemi di umidità nelle murature e nei massetti.

Impianto di oltre 30 anni? E’ arrivato il momento di rifarlo!

Chi possiede un impianto idraulico di oltre 30 anni, è bene che sappia, che con molta probabilità, è stato realizzato in materiale metallico, senza isolante e di conseguenza si sta verificando uno spreco di calore dai tubi dell’acqua calda, non solo, ma potrebbero verificarsi dei problemi di umidità dove passano i tubi dell’acqua fredda.

Quali sono gli elementi che devono essere valutati per decidere di sostituire l’attuale impianto idraulico ?

  • Età dell’impianto
  • Perdite
  • Materiale con cui è fatto l’impianto

Rifacimento impianto idraulico

  • Installare tubature e componentistica del sistema di distribuzione dell’impianto di adduzione dell’acqua
  • Predisporre gli allacci per tutti gli apparecchi (igienico/sanitari, cucina, caldaia, etc.)
  • Fare un prima prova di messa in pressione dell’impianto per verificare l’eventuale presenza di perdite
  • Installare tubature e componentistica del sistema di smaltimento delle acqua meteoriche
  • Chiudere tutte le tracce murarie e realizzare i massetti a pavimento
  • Posare i rivestimenti a parete e pavimento
  • Installare i sanitari
  • Completare con le finiture (pitturazioni)

Quali sono le opere necessarie per rifare completamente l’impianto idraulico?

  • Demolizioni e smaltimenti
  • Realizzazione dell’impianto idrico (carico e scarico)
  • Realizzazione delle opere di muratura
  • Realizzazzione delle finiture e installazione dei sanitari

Costi demolizioni e smaltimenti

  • Per tutte le demolizioni di intonaco e piastrelle dalle pareti dovrai spendere indicativamente dai 15€ ai 20€ al metro quadrato
  • Per tutte le demolizioni di pavimento e massetti dovrai spendere indicativamente dai 25€ ai 35€ al metro quadro
  • Per rimuovere e smaltire tubazioni, sanitari e rubinetterie dovrai spendere circa 50€ a pezzo

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