L’andamento del mercato immobiliare di lusso a Roma

L’andamento del mercato immobiliare di lusso a Roma

Nel 2018 le performance del mercato immobiliare di pregio sono tornate a salire, e il comparto ha ripreso a correre in parallelo rispetto al settore del residenziale classico. A dimostrarlo è una ricerca che è stata condotta da Santandrea Luxury Houses, che per questa indagine si è avvalsa della collaborazione dell’istituto di Nomisma: ebbene, si è rilevato che la domanda di appartamenti di lusso è in crescita costante, pur in un contesto in cui i prezzi non riescono ad abbandonare la fase di stallo cronica in cui sono imprigionati. Vale la pena di ricordare che vengono definite abitazioni di lusso tutte quelle unità immobiliari che possiedono una superficie utile totale non inferiore ai 240 metri quadri: nel computo non devono essere calcolati i balconi, i posti macchina, le terrazze, le scale, le soffitte e le cantine.

Stando ai dati forniti dal rapporto e alle conclusioni che ne vengono tratte, è ancora flebile la disponibilità di immobili capaci di assicurare un mix di condizioni dello stabile, tipologia costruttiva, ubicazione, contesto e servizi accessori, anche se si può parlare di una certa crescita. Le conseguenze si evidenziano sul numero di compravendite, che sono limitate dal fatto che il prodotto offerto non è in linea con le richieste della domanda. Solo una piccola parte di coloro che acquistano gli immobili di lusso lo fa con la prospettiva di un investimento, mentre la maggioranza va ad abitarci: accade in 7 casi su 10 a Roma e in 8 casi su 10 a Milano.

Le richieste degli acquirenti degli immobili di lusso

Per avere un’idea delle proposte a disposizione per gli immobili di lusso a Roma si può accedere al link https://www.italy-sothebysrealty.com/it/roma.aspx. Ma quali sono le richieste e le esigenze degli acquirenti? Di certo i mercati più dinamici e più interessanti sono proprio quelli delle grandi città, ed è bene tenere presente che il settore del lusso, almeno l’anno scorso, non ha risentito più di tanto della crisi, dal momento che i destinatari dell’offerta possono contare su budget molto elevati. Le richieste hanno a che fare con la possibilità di usufruire di tecnologie di avanguardia, con la presenza della vigilanza, con la classe energetica e con il contesto, soprattutto nel caso delle costruzioni più recenti.

Roma la domanda fa registrare una crescita pari allo 0.3% nella maggior parte dei quartieri, mentre non sale né scende in zona Flaminio e Salario. Tranne che a Prati, il calo delle quotazioni si arresta.

Il mercato milanese

Milano, la media della differenza tra il prezzo richiesto e il prezzo effettivo è pari al 12% per gli appartamenti del Quadrilatero della Moda, per quelli del centro storico e per quelli della zona compresa tra il Castello Sforzesco, Pagano e corso Magenta; a Brera, invece, si ferma al 10%. Per quel che riguarda il prezzo di vendita, invece, la media più elevata spetta al Quadrilatero, con una richiesta di 12mila euro al metro quadro; si sfiorano i 10mila euro al metro quadro, invece, per la zona di Palestro, a poca distanza da San Babila.

In generale le compravendite degli immobili di lusso all’ombra della Madonnina hanno messo in evidenza una lieve crescita di pochi decimi di punto percentuale, per tempi di vendita di circa 5 mesi e mezzo. Le zone più richieste, come è facile immaginare, sono quelle del Castello, di Brera e del centro storico, mentre si nota un leggero calo per la zona del Quadrilatero, che pure nei due anni precedenti è stato caratterizzato da un notevole interesse nei confronti delle case di nuova costruzione. Tra le richieste più diffuse, la presenza di ben tre camere da letto e, ovviamente, della terrazza e del garage, sia per il nuovo che per le soluzioni che sono state ristrutturate da poco.

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