Disdire l’abbonamento Fastweb, come fare

Disdire l’abbonamento Fastweb, come fare

Può capitare di ritrovarsi a dover vendere casa o a trasferirsi in un’altra città: uno dei primi passi che vengono eseguiti in questi casi è la disdetta degli abbonamenti e dei servizi dei quali si usufruisce vivendo in quell’immobile. Tra gli operatori fissi e mobile, Fastweb ha da sempre cercato di fornire la massima trasparenza ai suoi clienti. Se quindi ci si ritrova a dover disdire un abbonamento Fastweb, che riguardo internet e la fibra o che comprenda solo la linea telefonica, è possibile usufruire di metodi diversi, indicati dallo stesso operatore. Read More

Analisi gemmologica a cosa serve

Investire in diamanti può essere rischioso se non si è esperti del settore, ma si tratta di un’operazione che se svolta con tutti i crismi può portare ad un ottimo ritorno economico e alla garanzia di aver investito in un bene rifugio: sicurezza garantita in caso di crisi finanziarie.

In questa breve guida verranno forniti tutti i dettagli e le accortezze alle quali attenersi nel momento in cui si desidera far valutare un diamante sia che lo si voglia acquistare, sia nel caso in cui si intenda venderlo.

Il primo passo è sicuramente quello di rivolgersi ad esperti del settore.  Read More

Sedie di design: come scegliere le migliori

Grazie alle sedie di design, rinnovare il soggiorno o portare una ventata di modernità in sala da pranzo è un compito davvero semplice. Quel che ci vuole è un acquisto che garantisca la massima funzionalità e che, al tempo stesso, offra il meglio in termini di estetica. Ci sono un sacco di modelli tra cui scegliere, e così altrettanto numerosi sono gli abbinamenti a cui è possibile dare vita, sia con il tavolo che con il resto del contesto. Le sedie di per sé sono elementi di arredo che non solo definiscono l’aspetto degli ambienti di cui fanno parte, ma che devono essere anche ergonomiche, per poter offrire prestazioni ottimali in termini di comfort. Read More

Isolare un tetto piano calpestabile: consigli e suggerimenti

Poliurea Italia è una realtà che si occupa di isolamento di coperture e di impermeabilizzazione, con clienti sia in ambito civile che nel settore industriale. È agli specialisti che lavorano per questa azienda che abbiamo chiesto di spiegarci come si isola un tetto piano calpestabile. Read More

Il segreto del successo di Casasmart

La trasparenza è il principale obiettivo che caratterizza il modus operandi di Casasmart, agenzia immobiliare con sede a Parma che da qualche anno rappresenta un punto di riferimento per chi ha intenzione di vendere e comprare casa. Ma che cosa vuol dire essere trasparenti? Prima di tutto, porsi in modo il più possibile chiaro, e quindi evitare di lanciarsi in promesse che non sarà possibile riuscire a mantenere. Non importa che un cliente abbia la necessità di vendere o di comprare: quello che conta è che l’agenzia immobiliare mette a disposizione un team specializzato e decisamente qualificato, disponibile ad assecondare le necessità di tutti e ad ascoltare ogni domanda, ogni perplessità e ogni dubbio. Read More

A cosa servono le buste a sacco?

Le buste a sacco sono buste particolari per la comunicazione cartacea, per la corrispondenza che viene spedita mediante il servizio postale classico. Sono buste più grandi rispetto alle misure tradizionali in quanto sono in grado di contenere un maggior numero di fogli e soprattutto per inviare documenti che non possono essere piegati e che devono quindi arrivare al destinatario in perfette condizioni; hanno l’apertura sul lato corto così da facilitare l’inserimento e la successiva estrazione dei fogli dal loro interno e, di solito, è presente una striscia autoadesiva o gommata così da facilitarne la chiusura. Proprio perchè devono contenere documenti di estrema importanza, sono anche più robuste rispetto alle normali buste.

 

Qual’è il loro uso specifico?

Le buste a sacco, sono realizzate per contenere, come abbiamo detto, un numero maggiore di fogli, nello specifico: certificati e contratti, materiali aziendali, report, materiale pubblicitario, cataloghi, brochure, documenti ufficiali, fotografie, ecc, contratti, diplomi, ecc.

 

In quali formati sono disponibili le buste a sacco?

Le buste a sacco sono disponibili in vari formati e soprattutto possono essere personalizzate con il logo aziendale, ad esempio, online si possono realizzare quindi stampare e personalizzare buste a sacco nel formato 19×26 senza finestra con strip, oppure, per i documenti di dimensioni più grandi, nel formato 22,9×32,4 sempre senza finestra con strip, o infine quello 22,9×32,4 ma dotato di finestra 5×10 con strip, utile per i recapiti o quelli del destinatario ben visibili all’esterno della busta.

 

Perchè personalizzare le buste a sacco?

Le aziende ed i professionisti sanno quanto sia importante curare la brand identity, ovvero, riuscire a presentare un’immagine sempre appropriata e professionale della propria azienda, che permetta anche di farsi pubblicità in ogni occasione.

Per questo motivo, ad ogni brand deve corrispondere un logo da riportare anche sulle buste a sacco, per rafforzare l’identità del marchio. Quando si inviano documenti, materiale pubblicitario o cataloghi a clienti, fornitori o partner, è importante che le buste a sacco che ricevono rechino il logo del brand. Questo è sicuramente importante, oltre che per presentarsi sempre in modo accurato e professionale, per farsi pubblicità in ogni occasione. Le buste a sacco possono anche essere personalizzate mediante le etichette autoadesive, e si possono scegliere e stampare in varie grammature di carta per garantire un’alta protezione dei documenti contenuti al loro interno: si va da quella più spessa caratterizzata dai colori avana o giallo, a quella più leggera come il pergamino argento sui 40 gr di spessore. L’importante è pesarle con una bilancia pesalettere di precisione prima di arrivare all’ufficio postale, così da calcolare il costo della spedizione di ogni singola busta. Per quanto riguarda le buste avana, ne esistono di due formati: buste a sacco avana piatte e buste a sacco avana con soffietti e fondo quadro. La principale differenza sta nella quantità di materiali che possono essere inseriti in queste pratiche buste. Le comuni buste a sacco bianco con un adesivo strip, sono quelle maggiormente utilizzate negli uffici e vengono anche utilizzate nella versione personalizzata, per inviare a un grande quantitativo di persone lo stesso materiale pubblicitario.

L’INPS aggiornato i tassi delle cessione del quinto 2020

La cessione del quinto è sicuramente uno dei metodi più comodi e sicuri per ottenere un prestito. Questo vale per i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e per i pensionati che vedranno scalare il quinto della propria pensione per il numero di rate concordato in sede di stipula del contratto.

La comodità della cessione del quinto risiede sia nella sicurezza pressoché matematica che il prestito venga concesso, sia nel fatto che sarà l’INPS direttamente a rimborsare le rate all’istituto di credito che avrà emesso il finanziamento. Da ultimo, il vero e proprio vantaggio del prestito tramite cessione del quinto è la rata, la quale non potrà mai superare il quinto dello stipendio o della pensione, cioè il 20%.

Ora, nella rata, oltre alle eventuali spese accessorie che dipendono da istituto di credito a  istituto di credito, sono comprese le rate dell’assicurazione obbligatoria (che nel caso dei pensionati interviene in caso di morte del contraente) e i tassi di interesse.

Ogni trimestre l’INPS aggiorna questi tassi i quali sono proporzionalmente definiti e calcolati in base all’età del contraente. I tassi INPS, inoltre, sono utili ai fini dell’individuazione dei tassi usurari. Lo stato, infatti, vigila a che i tassi di interesse applicati dagli istituti di credito non superino le soglie imposte dai calcoli INPS:

 

Tassi di interesse INPS per il primo trimestre 2020

Come affermato più sopra, i tassi di interesse sono stati aggiornati dall’INPS per il primo trimestre 2020 (quindi per il periodo che va dal 1 Gennaio al 31 Marzo 2020) ed è facile con questi dati calcolare la cessione del quinto corretta.

INPS lo ha fatto con una circolare (n.13 del 3 gennaio 2020), inerente i TEGM (Tassi Effettivi Globali Medi) sui quali ci si baserà per il calcolo degli interessi sulle operazioni di cessione del quinto.

Le soglie di età che costituiscono le fasce di differenziazione dei tassi (ricordiamo infatti che i tassi di interesse sono direttamente proporzionali all’età del richiedente) sono state definite in 5 sezioni:

  1. Richiedente con età fino a 59 anni: il tasso di interesse applicato per prestiti fino a 15.000 euro è del 8,51%. Per importi superiori, invece, il tasso è del 6,73%.
  2. Richiedente con un’età che va da 60 a 64 anni: il tasso di interesse applicato in questo caso è del 9,31% per importi superiori a 15.000 euro. Scende, invece, al 7,53% per importi superiori.
  3. Richiedente da 65 a 69 anni: per questa fascia di età il tasso cresce al 10,11% per importi fino a 15.000 euro, mentre si attesta al 8,33% per importi che superino i 15.000 euro.
  4. Richiedente con un’età che va da 70 a 74 anni: il tasso per un prestito fino a 15.000 euro è del 10,81%. Scende al 9,03% per prestiti con cifre superiori a 15.000 euro.
  5. Richiedente con un’età che va da 75 a 79 anni: per un prestito fino a 15.000 euro il tasso di interesse si attesta all’11,61%. Per importi, invece, che superino la cifra di 15.000 euro il tasso è del 9,83%.

 

È importante segnalare che la fascia di età da prendere in considerazione è quella relativa all’età che il richiedente avrà al termine del prestito