Come arredare casa con i tavoli di design

Come arredare casa con i tavoli di design

Emblema della convivialità e del piacere di stare insieme, per mangiare e non solo, il tavolo è il re della casa: collocato in cucina, in soggiorno, in sala da pranzo o sul terrazzo, contribuisce a definire lo stile del contesto in cui viene collocato. Ecco perché vale la pena di andare alla scoperta dei tavoli di design più recenti, tra proposte che detteranno le tendenze e novità destinate a lasciare il segno. Ormai il tavolo non è più solo un arredo funzionale simbolo di condivisione, e tantomeno un semplice piano da lavoro, ma un complemento di arredo che delinea il mood della casa, catalizzando l’attenzione degli ospiti.

I tavoli di design del presente o del futuro

Anche per questo motivo i designer si sbizzarriscono con soluzioni sempre più fantasiose: dai tavoli in legno a quelli in vetro, dai tavoli allungabili a quelli rotondi, ci sono proposte per tutte le esigenze, studiate per assicurare i più alti livelli di praticità, ma anche e soprattutto per essere gradevoli alla vista. La bellezza è un valore che non può essere sottovalutato, soprattutto se si pensa ai rimandi stilistici tra un complemento d’arredo e l’altro, indispensabili per garantire una piacevole armonia.

Come scegliere un tavolo di design

Di fronte a un assortimento così ampio di tavoli design, occorre capire come sceglierli: su quali parametri, cioè, basare i propri acquisti. Quel che è certo è che in un tavolo da pranzo non è importante unicamente la forma, ma conta anche il materiale con il quale è stato realizzato: quanto è prezioso, che tipo di longevità garantisce, da quali finiture è caratterizzato, in che modo è stato personalizzato, come è stato lavorato, e così via. Per gli addetti ai lavori e per gli appassionati del settore, sono due gli appuntamenti di riferimento da non mancare: il primo è il Salone del Mobile di Milano, dove vengono mostrate tutte le collezioni nuove, e il secondo è la fiera imm di Colonia, in cui c’è spazio per gli ampliamenti di gamma con le molteplici variazioni sul tema che declinano i modelli originali in tanti modi e con tanti dettagli differenti.

La fiera di Colonia

Proprio in occasione dell’ultima edizione della fiera di Colonia i brand italiani hanno avuto modo di farsi notare e di farsi apprezzare per l’eleganza delle proprie proposte. Il made in Italy non è solo un luogo comune, ma anche e soprattutto il risultato di un know how artigianale che si trasmette da una generazione a quella successiva ed è, al tempo stesso, impossibile da imitare. Un know how che si pone lo scopo di valorizzare al massimo i marmi, i legni e tutti gli altri materiali che vengono impiegati, come si può notare osservando la serie di tavoli rotondi e rettangolari Astrum che Antonio Citterio ha disegnato per Maxalto. A renderli così preziosi è il basamento in fusione di alluminio, oltre alle tante finiture laccate o in legno per la versione in piano ovale.

Da non perdere anche i tavoli moderni Biplane che sono stati presentati dal gruppo Alias: disegnati da Alberto Meda, vanno ad accostarsi alla nuova variante del modello Atlas ideato da Jasper Morrison e contraddistinto da un piano in marmo di Carrara. A rendere unico nel suo genere questo prodotto è lo spessore, da 1 a 2 centimetri, delle lastre dei top, che garantisce la massima ricercatezza al tavolo.

Nel novero dei tavoli da pranzo, invece, ha catturato l’attenzione degli addetti ai lavori il tavolo Morgan in marmo di Carrara che Rodolfo Dordoni ha disegnato per Minotti: la sagomatura perimetrale in metallo satinato e i supporti in metallo bronzato sono i tratti distintivi di un complemento di arredo che può essere munito anche di un vassoio girevole.

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