Cosa fare con le vecchie sedie di casa?
Chi ha in casa delle sedie ormai vecchie che però non vuol buttare, un po’ per i ricordi che sono legati ad esse e un po’ perché vuol provare a ridurre i rifiuti prodotti, può cercare una nuova collocazione per questi elementi di arredo, che possono essere rinnovati e riciclati in modo decisamente semplice. Anche nel caso in cui le sedie siano molto usurate, o addirittura rotte, si può provare a recuperarle: per esempio, dando vita a un set romantico con fiori e candele da collocare sulla seduta, ideale per arricchire una parete un po’ vuota, ma anche per decorare il bagno o la camera da letto.
Riciclare tutti i tipi di sedie
Sono davvero tante le tipologie di sedie che possono essere riciclate: per abbellire il proprio appartamento in modo originale si può anche far riferimento alle proposte di negozi di antiquariato e mercatini dell’usato. Si potrebbe avere la fortuna, per esempio, di imbattersi in una serie di vecchie sedute da cinema, imbottite o in legno, da inserire tra le mura domestiche, come se si trattasse di una panchina o come semplice elemento di decorazione, in salotto o all’ingresso.
La sedia si trasforma in una mensola
Quando la sedia non è più in grado di svolgere il compito per cui è stata realizzata, e quindi non permette più di sedersi, ci si deve ingegnare per trasformarla e destinarla a un altro utilizzo. Per esempio, nel caso in cui si disponga unicamente del corpo di una sedia, si può lavorare con martello e chiodi per ottenere una mensola da muro dal look rustico, ideale in un giardino o in una cucina in stile country, senza dubbio originale e fuori dagli schemi.
In giardino e in cortile
In effetti, proprio gli ambienti esterni come il giardino, ma anche il cortile o la terrazza, sono ideali per accogliere quelle sedie che sono un po’ rovinate e che magari stonano con l’arredamento minimal e moderno di casa, ma che si dimostrano perfette per stare all’aria aperta. Che si tratti di sedie in legno, in ghisa o in ferro battuto, si può approfittare del sapore vintage che sono in grado di assicurare per dare vita a un piccolo angolo di paradiso dal gusto retrò, per un’immersione nel passato all’insegna della nostalgia.
Come aggiustare una sedia rotta
Se, invece, si è alle prese con una sedia rotta che si vuol provare ad aggiustare a tutti i costi, è indispensabile prima di tutto identificare e valutare con attenzione il danno su cui si deve intervenire, tenendo a portata di mano una colla semplice da utilizzare. Nella maggior parte dei casi, infatti, i problemi sono dovuti alle sedute per sedie che si sono scollate. Il primo step consiste nell’allargare la parte interessata, sempre adottando la dovuta delicatezza, per poi incollare l’elemento che si è staccato, sia esso il telaio o la spalliera.
Cosa fare per riparare la seduta
Quando ci si trova di fronte a una seduta particolarmente usurata, è bene capire qual è la gravità del problema. Per una sedia caratterizzata da un rivestimento in stoffa che si è afflosciato, può bastare la sostituzione della spugna. Diverso è il discorso se ci sono dei problemi a livello strutturale: in tale circostanza occorre rimpiazzare le bande da cui è retta la seduta, se non addirittura restaurare tutto il legno. Per aggiustare, infine, i pomelli della sedia o altri elementi decorativi, prima di distribuire il prodotto collante è utile pulire bene tutte le superfici, per poi ricollocare la parte che deve essere riposizionata e tenerla premuta per qualche secondo.
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