Diventare agenti con il concorso di polizia 2016

Diventare agenti con il concorso di polizia 2016

Il concorso di polizia 2016 permetterà di diventare agenti anche ai cittadini provenienti dalla vita civile, oltre che a coloro che hanno prestato servizio volontario nelle forze armate. Il concorso si basa, ogni anno, su una prova d’esame scritta. Lo svolgimento prevede che ogni candidato riceva due buste, due etichette adesive e un foglio formato da due parti: quella più grande rappresenta il modulo delle risposte, mentre quella più piccola è il modulo anagrafico. La valutazione della prova viene eseguita con apparecchiature elettroniche, attraverso il procedimento della lettura ottica: per questo motivo è bene evitare di danneggiare il foglio e di scrivere segni al di fuori degli spazi previsti, in quanto potrebbero condizionare le operazioni di valutazione causando una interpretazione non corretta delle apparecchiature.

Il questionario per il concorso include, di solito, 80 domande, per ognuna delle quali sono riportate 4 possibili risposte: tutte le domande presenti sono affiancate da un numero che le contraddistingue, da 1 a 80, in progressione numerica. Le domande possono essere di vario genere. Un esempio dal passato: “Come si chiama il nocchiere che traghetta le anime dannate nell’Inferno della Divina Commedia?”, con possibili risposte “Laerte”, “Acheronte”, “Caronte” e “Lacoonte”. Ci sono, poi, domande volte a verificare la conoscenza dell’inglese. Un altro esempio dal passato. “Even if I knew something, I wouldn’t tell you”, con possibile risposte “Se avessi saputo le stesse cose, non te lo avrei detto”, “Anche se sapessi qualcosa, non te lo direi”, “Anche quando saprò qualcosa, non te lo dirò” e “Anche se avessi saputo qualcosa, non te lo avrei detto”.

Concorso di polizia 2016: i requisiti da rispettare

Non tutti, però, possono prendere parte al concorso di polizia 2016, visto che sono previsti dei requisiti da rispettare per candidarsi. Per prima cosa, è stabilito un range di età ben specifico: il concorso, infatti, è aperto solo agli individui maggiorenni che non hanno ancora compiuto 30 anni. Tra le altre condizioni imposte, il godimento dei diritti politici e la cittadinanza italiana. Anche per il titolo di studio sono previste delle restrizioni: chi non ha completato le superiori, infatti, è escluso, in quanto è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado o equipollente.

Infine, occorre possedere le qualità morali e di condotta che vengono specificate dal comma 6 dell’articolo 35 del Decreto Legislativo numero 165 del 30 marzo del 2001. Ciò vuol dire che non sono ammessi i soggetti che non risultano di condotta incensurabile sulla base delle informazioni raccolte. In precedenza era previsto che venissero esclusi anche coloro che avevano parenti (entro il primo grado in linea retta ed entro il secondo in linea collaterale) condannati per specifici delitti, ma tale condizione è stata cancellata in quanto ritenuta illegittima dal punto di vista della Costituzione.

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