Come è fatta una porta blindata

Come è fatta una porta blindata

Prima di scegliere una porta blindata per la propria casa, è indispensabile conoscerne le caratteristiche, in modo tale da individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Secondo le norme UNI ENV 1627 e seguenti, per le porte blindate sono state identificate sei diverse classi di qualità, a seconda della capacità di resistere ai tentativi di effrazione, del tipo di cilindro, del tipo di serratura e del livello di isolamento termo-acustico che viene garantito. In particolare, un cilindro certificato – in base a quanto stabilito dalla norma UNI EN 13030:05 – deve avere requisiti specifici dal punto di vista della resistenza agli attacchi e della durata: per esempio i suoi intagli devono definire la cifratura esclusiva della chiave.

Ma non è tutto, poiché devono essere presenti anche dispositivi anti-manipolazione, dispositivi anti-strappo e dispositivi anti-trapano. Per essere certi di usufruire di una porta blindata sicura e funzionale, occorre che la sua installazione venga effettuata a regola d’arte: per questo motivo ci può essere bisogno di professionisti del settore, come quelli che è possibile contattare attraverso il sito fabbroroma.net, che si occupano anche della riparazione e della manutenzione delle porte.

I rivestimenti delle porte blindate

Un altro aspetto che è opportuno tenere in considerazione in vista della scelta di una porta blindata riguarda la tipologia di rivestimento di cui essa deve essere dotata; i pannelli possono essere realizzati in legno laccato, in legno laminato o in legno massello, ma non mancano le soluzioni in vetro blindato anti-proiettile e anti-mazza. Nel caso dei portoncini di ingresso che sono esposti all’esterno, poi, il pvc, l’acciaio e l’alluminio si dimostrano materiali capaci di resistere senza problemi alle intemperie; l’acciaio viene usato anche per la struttura del telaio e del controtelaio.

Lo scopo di una porta blindata deve essere quello di scongiurare ed evitare i tentativi di intrusione e di effrazione: il telaio – in acciaio piegato e rinforzato in corrispondenza dei punti deboli – e il controtelaio sono gli elementi portanti, ma ci sono anche le cerniere e le zanche incassate all’interno della muratura. Non è indispensabile ma è fortemente consigliata la coibentazione termica e acustica; oltre a ciò una porta blindata include anche la serratura con il cilindro di sicurezza, un longarone di rinforzo, una lamiera esterna, una lamiera interna, le aste di chiusura, la maniglia, i montanti di rinforzo, una doppia guarnizione di battuta e un deviatore di chiusura. Per il controtelaio è consigliabile uno spessore di non meno di 2 millimetri, mentre le zanche in acciaio devono essere lunghe almeno una ventina di centimetri.

Le soluzioni più recenti

Infine, è bene tener presente che nelle soluzioni più moderne ci possono essere delle caratteristiche supplementari, decisamente avanzate dal punto di vista della tecnologia: basti pensare, per esempio, alle serrature con chiavi a duplicazione protetta o a quelle con riconoscimento dell’impronta digitale, ma anche alle serrature munite di display e chiave elettronica e quelle motorizzate, sempre a gestione elettronica.

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