Isolare un tetto piano calpestabile: consigli e suggerimenti

Isolare un tetto piano calpestabile: consigli e suggerimenti

Poliurea Italia è una realtà che si occupa di isolamento di coperture e di impermeabilizzazione, con clienti sia in ambito civile che nel settore industriale. È agli specialisti che lavorano per questa azienda che abbiamo chiesto di spiegarci come si isola un tetto piano calpestabile.

Che cosa prevede il modus operandi di Poliurea Italia?

Grazie alla lunga esperienza che abbiamo accumulato in più di un quarto di secolo di attività e all’attenzione che abbiamo sempre riservato alla ricerca, siamo in grado di assicurare un isolamento caratterizzato da standard di qualità elevati. A trarne beneficio non sono unicamente i singoli proprietari, ma anche la collettività, per effetto della diminuzione del consumo di energia su scala nazionale. Per garantire l’isolamento di una struttura edile, la coibentazione attraverso la poliurea è la soluzione più efficace a cui si possa ricorrere. Vengono migliorati sia l’isolamento acustico che quello termico, per mezzo di un rivestimento protettivo che si basa sull’impiego di materiali coibenti: materiali, cioè, che hanno la capacità di insonorizzare e che non conducono calore. La coibentazione tetto piano, per esempio, può essere effettuata sia in un edificio civile che in un edificio industriale.

Quali procedure seguire per impermeabilizzare le superfici?

Siamo specialisti nell’uso di poliurea e poliuretano espanso, per i quali si ricorrere a una modalità di applicazione a spruzzo. Per garantire risultati ottimali, ci avvaliamo di strumenti molto avanzati, che forniscono un aiuto prezioso per risolvere gli eventuali problemi di infiltrazioni e di umidità con cui si può avere a che fare. La soluzione è definitiva, e questa è una delle differenze principali tra l’uso della poliurea e l’adozione di altri metodi.

Che tipo di benefici garantisce la poliurea a spruzzo?

La si può indicare – e non corriamo certo il rischio di essere smentiti – come il prodotto professionale migliore per impermeabilizzare. Quando si ha la necessità di ricreare un’atmosfera gradevole in casa o anche sul posto di lavoro, ci sono un sacco di intrusi che possono dare fastidio e che proprio per questo motivo devono essere tenuti alla larga: l’umidità e il rumore, per esempio, ma anche il freddo e il caldo, se sono eccessivi. Senza dimenticare, poi, la comparsa della muffa, un’altra compagna di vita di cui si farebbe volentieri a meno. Nessuna di queste presenze è piacevole e desiderabile, e pertanto occorre attivarsi per prevenirle: per esempio con un adeguato livello di isolamento, sia acustico che termico. Si tratta di intervenire in modo da poter beneficiare di una situazione di comfort elevato: la poliurea a spruzzo viene impiegata come rivestimento coibentante. La procedura è decisamente efficiente e, soprattutto, caratterizzata da costi convenienti, molto più vantaggiosi rispetto alle spese che dovrebbero essere sostenute se si ricorresse a soluzioni alternative.

Ci sono altri aspetti positivi della poliurea a spruzzo?

Quando viene adoperata per la coibentazione termica, la poliurea garantisce una risposta efficace, basata su un uso non invasivo. È sufficiente aspettare che i tecnici irrorino il prodotto sulla superficie che deve essere trattata, dopodiché si possono riprendere le normali attività. Il materiale si contraddistingue per una struttura particolare in virtù della quale riesce ad aderire alla perfezione alla superficie. Così, non c’è il rischio che rimangano degli spazi non trattati. Per altro, l’indurimento richiede solo una manciata di secondi.

Quali vantaggi offrire ai vostri clienti?

Ci occupiamo di applicazione di poliurea a spruzzo dalla prima metà degli anni ’90, e questo dettaglio è di per sé già sufficiente per definirci una realtà all’avanguardia. Possiamo intervenire sia in spazi industriali che in spazi civili, prestando sempre la massima attenzione alle esigenze della clientela, alle richieste e ai dubbi che ci vengono proposti.

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