Le bellezze di Acquaviva Picena

Le bellezze di Acquaviva Picena

Per parlare delle bellezze di Acquaviva Picena è sufficiente menzionare il fatto che si tratta di una località che può vantare la Bandiera Arancione: un posto ideale per vacanze nelle Marche all’insegna del relax, ma anche del piacere di scoprire e condividere meraviglie ancora poco conosciute. Ci troviamo in un centro di piccole dimensioni situato nell’entroterra di San Benedetto del Tronto, a diverse decine di metri di altitudine sul livello del mare: una collina che offre l’opportunità di osservare il panorama circostante, fino alla Maiella, al Gran Sasso e al Vettore.

Punto focale di Acquaviva Picena, che può essere scoperta e valorizzata anche grazie al supporto fornito da www.goodmarche.com, è la Rocca, un piccolo grande capolavoro di architettura ed edificazione militare che risale all’epoca del Rinascimento: a volerla fu proprio la famiglia nobile Acquaviva, anche se la sua storia è legata soprattutto al nome di Baccio Pontelli, l’architetto che si è occupato di progettare la sua riedificazione avvenuta negli anni Settanta del XV secolo. La rocca si caratterizza per una pianta a forma di quadrilatero non regolare, con in mezzo una grande corte impreziosita da un pozzo e torrioni a rafforzare i vertici.

Le vacanze nelle Marche ad Acquaviva Picena permettono, ad ogni modo, di entrare in contatto con un borgo molto caratteristico, la cui bellezza non è limitata unicamente alla Rocca. Decisamente curiose, in effetti, sono tutte le strade, che sembrano correre tutte in parallelo tra di loro, unite le une con le altre da rampe a gradoni, tra discese e salite alquanto pittoresche, come per esempio il Vicolo del Trabucco, dove un tempo venivano collocate le macchine belliche, abbastanza somiglianti a delle catapulte, da utilizzare in caso di assalti dei nemici. Il vero baricentro della parte antica del borgo può essere individuato in Piazza San Nicolò, che a differenza delle piazze classiche non ha una forma centrale ma si allunga tra due colli opposti.

Su questa piazza si affacciano la Torre Civica e la Casa Rossi Panelli, ma soprattutto la Chiesa di San Nicolò, che fu realizzata nel Cinquecento. Anche uscendo dal centro storico le meraviglie artistiche e architettoniche si susseguono l’una dopo l’altra: è il caso della Chiesa di San Francesco, con tanto di convento, che rappresenta la fondazione francescana più antica di tutta la regione e che fu fondata proprio da San Francesco, grazie all’opera di persuasione compiuta dagli Acquaviva.

Se ci si domanda qual è il periodo migliore per prenotare un hotel in provincia di Ascoli Piceno e visitare Acquaviva Picena, si può indicare l’estate: a cavallo tra la fine del mese di luglio e l’inizio del mese di agosto, infatti, si ha anche l’opportunità di assistere agli Sponsalia, vale a dire la rievocazione storica delle nozze che unirono in matrimonio Rainaldo di Brunforte e Forasteria d’Acquaviva nel remoto 1234, che contempla anche lo svolgimento del cosiddetto Palio del Duca tra le vie del borgo.

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