Una location per un matrimonio sul Lago di Como

Una location per un matrimonio sul Lago di Como

Volendo scoprire una location perfetta per un matrimonio sul lago di Como, il Grand Hotel Tremezzo è di sicuro un edificio che merita di essere preso in considerazione per la sua eleganza e per il suo fascino. Tra i suoi pregi c’è anche quello di trovarsi a poca distanza da un gioiello come Villa Carlotta. Si tratta di una residenza che custodisce e propone una grande varietà di bellezze di ogni genere, uno scrigno ricco di tesori sia dal punto di vista artistico che dal punto di vista storico: a partire dalla sua costruzione, intorno alla fine del Seicento, secolo dopo secolo si sono aggiunte meraviglie sempre nuove, che hanno finito per arricchire e impreziosire un luogo già speciale.

Dando uno sguardo al sito www.grandhoteltremezzo.com si può scoprire come fare in modo che un matrimonio sul lago di Como diventi indimenticabile ed eccezionale. Tra i tanti punti di interesse a Tremezzo c’è anche l’Oratorio Sommariva, vale a dire la cappella di famiglia degli storici proprietari di Villa Carlotta, che di recente è stata aperta al pubblico dopo un lungo periodo in cui l’ingresso era stato proibito. Il piccolo tempio è presente sin dai tempi dei primi proprietari (quelli precedenti ai Sommariva), cioè la famiglia Clerici: in un primo momento, infatti, si trattava di una cappella dedicata a san Francesco Saverio. In seguito è arrivato il Conte Giovan Battista Sommariva, il secondo proprietario, seppellito qui così come il figlio Luigi: proprio la moglie di quest’ultimo, Emilia, ha deciso – però – di conservare la sua proprietà anche in seguito alla vendita ai genitori della Principessa Carlotta (coloro che sono diventati i terzi proprietari) negli anni ’40 del XIX secolo. Nel 1855, poi, l’oratorio è stato rivisitato con uno stile neo-classico, che si può ammirare ancora oggi.

Insomma, se si sceglie Tremezzo come location sul lago di Como, vale davvero la pena di fare tappa anche all’Oratorio Sommariva: un luogo che, comunque, è sacro – e pertanto è opportuno prestare il massimo rispetto nel corso della visita – e che racconta una storia tragica, quella di Emilia che, nel giro di breve tempo, ha visto morire non solo il marito, ma anche la madre e il figlio. Ecco, quindi, che il monumento funebre è dedicato proprio a loro, e ancora oggi commemora la tragedia immensa che ha contraddistinto l’esistenza di Emilia.

Si rimane stupiti, d’altro canto, nello scoprire che qui si trova il cuore della madre di Emilia: insomma, non si tratta solo di belle figure scolpite con un tocco artistico né di parole commoventi iscritte sulla tomba, ma di una storia umana che riporta l’anima di un luogo ed ottimamente immortalabile da un fotografo per matrimoni. Il monumento più importante della cappella, in ogni caso, è dedicato al suocero di Emilia, cioè il capostipite della famiglia: si tratta di Gian Battista Sommariva, la cui figura è da ammirare per il suo mecenatismo. Anche grazie a lui oggi abbiamo l’opportunità di ammirare, sul lago di Como, una villa tanto affascinante e maestosa, piena di storia e di storie.

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