Quotazione oro usato e oro puro

Quotazione oro usato e oro puro

Il prezzo dell’oro viene fissato dalla Borsa di Londra due volte al giorno, alle 10:30 e alle 15:30 ora locale per poi essere applicato in tempo reale da tutti gli operatori del settore a livello mondiale. Il cosiddetto golden fixing è in continuo mutamento, tanto che nel corso della stessa giornata può aumentare oppure diminuire anche di alcuni centesimi. Questo fatto si spiega con le stesse modalità con le quali viene determinato il valore di questo bene rifugio. Infatti devono essere tenuti in considerazione tanti fattori molto diversi tra loro. Innanzitutto si deve valutare il rapporto tra domanda e offerta in quanto il golden fixing viene fissato soltanto quando la richiesta di metallo giallo viene bilanciata dall’offerta del mercato. Inoltre bisogna considerare la situazione politica, economica, valutaria e finanziaria internazionale: infatti l’oro è il bene rifugio per eccellenza, di conseguenza non perde valore durante i momenti di incertezza e crisi a livello mondiale.

Al contrario, proprio per il fatto di non perdere valore anche in caso di crac borsistici come invece accade per le obbligazioni e le azioni societarie, aumenta la sia quotazione in quanto gli investitori preferiscono optare per questo metallo prezioso piuttosto che per le normali soluzioni finanziarie. In secondo luogo si deve tener presente l’apprezzamento del dollaro statunitense in quanto si tratta della valuta con la quale si esprime in maniera standard il golden fixing, anche se per comodità d’uso si converte il valore nella moneta impiegata localmente. Ad esempio il dollaro per oncia diventa l’euro al grammo nella Zona Euro e la sterlina per oncia troy nel Regno Unito. Infine bisogna considerare le aspettative degli stessi investitori in quanto la domanda tende ad aumentare se si prevede che il valore dell’oro salirà nel breve-medio periodo.

Al tempo stesso bisogna tenere a mente che la procedura di determinazione del prezzo dell’oro è cambiata nel corso degli anni. La Borsa di Londra è stata demandata a questo compito fin dal 1919, che veniva svolto dai principali operatori del settore aureo. Dall’agosto 2014 il golden fixing viene indicato dal London Bullion Market, l’associazione delle più importanti figure presenti su questo mercato. All’inizio erano cinque, tra cui la Banca Macatta di Scozia, la Societè General di Parigi e la Deutsche Bank, tuttavia quest’ultimo istituto finanziario ha deciso di ritirarsi nel maggio 2016 dalle procedure di fissaggio sia del valore dell’oro che da quello di tutti gli altri metalli preziosi, pur continuato a essere uno dei maggior operatori del settore.

Un fattore fondamentale da ricordare è il fatto che il golden fixing presso la Borsa di Londra riguarda soltanto l’oro puro 24 carati, chiamato anche metallo da investimento. Appartengono a questa categoria l’oro finanziario, i lingotti di varie dimensioni e le placchette di almeno 1 grammo di peso (entrambi con un grado di purezza almeno del 99,5%), oltre alle monete preziose contenenti almeno il 90% di metallo pregiato e che soddisfano i requisiti posti dalla Commissione Europea che deve stilarne l’elenco ufficiale.

Tutte le transazioni che riguardano questi elementi sono esenti dal pagamento dell’IVA. Invece l’oro utilizzato in oreficeria e in gioielleria è sotto forma di leghe, cioè sono stati aggiunti materiali leganti per rendere il metallo meno duttile e più resistente, in modo che non subisca danni. Proprio per questo motivo i vari compro oro e banco metalli non applicano all’oro usato il golden fixing, ma una quotazione inferiore. In genere si sottrae al valore ufficiale una percentuale tra il 30 e il 35% perché l’oro usato è nella maggior parte dei casi a 18 carati: di conseguenza è composto dal 75% di metallo giallo e dal 25% di leganti. Tuttavia bisogna tenere a mente che ogni operatore applica una quotazione determinata autonomamente a seconda delle spese di gestione che deve soddisfare e del guadagno che vuole ottenere. Per questo motivo si consiglia di rivolgersi a realtà conosciute e diffuse sul territorio, sia per vendere il proprio oro usato che per acquistare oro da investimento. Infatti è possibile ottenere in entrambi i casi la migliore quotazione oro.

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