Una prudenza da valutare

Una prudenza da valutare

Quando è meglio prevenire che rimpiangere di non averlo fatto

Quante volte ci siamo detti la frase ‘meno male che non è toccato a me!’ in occasione di qualche evento criminale? Eppure non c’è nessuna certezza che quanto non accaduto fino a quel momento non si possa verificare in seguito. Soprattutto se si considera il fatto che l’imbarbarimento della società ha originato il proliferare di una criminalità diffusa e priva di scrupoli che non mira più a fare dei furti importanti come valore bensì di arraffare quello che trova senza alcuna pretesa.

Si potrebbe disquisire per ore tracciando analisi e controdeduzioni a proposito del mutamento della cosiddetta società civile che, inevitabilmente, ci condurrebbe a tanti bei ragionamenti ma senza costrutto. L’unica cosa che occorre scegliere è quello di scoprire cosa offre il panorama degli allarmi casa con lo scopo di scegliere quello che più si adatta alle nostre esigenze.

A volte si rimanda il problema pensando che ci sia ancora tempo prima di spendere dei soldi per difendere la propria casa (ma anche chi vi abita dentro) e che son ben altre le priorità…magari un cellulare nuovo per il figlio o quel regalo per se stessi. Potrebbe accadere che in un qualsiasi giorno tornando a casa, abbiate la brutta sorpresa di vedere socchiusa la porta di ingresso oppure accorgersi che la serranda è stata forzata in vostra assenza. Lo scenario che si dipana davanti ai vostri occhi vi suscita un mix di emozioni e sentimenti che vanno dalla rabbia per essere stati vittima di un furto che non pensavate possibile  al dolore per la perdita di valori spesso, oltre che materiali, anche sentimentali. Eh si, un tablet  rubato si può comprare di nuovo anche se il danno economico è tutto a vostro carico ma l’anello di vostro padre che vi fu regalato il giorno delle nozze, certo che non ci sono soldi che potranno mai ripagarlo.
E sarà proprio in quel mentre che rimpiangerete di non aver voluto decidervi per un antifurto che agisse da deterrente e che, comunque, avrebbe reso più complicato il furto da parte dei ladri.

Una spesa necessaria da approntare il prima possibile

Per evitare la perdita di valori, l’addossamento delle inevitabili spese rappresentate dal far riparare quanto i ladri hanno avuto modo di rompere e, soprattutto, lo stress patito dal momento in cui vi siete capacitati di essere stati derubati, c’è solo una cosa da fare: sistemare dei formidabili allarmi casa che, sfruttando le innovazioni tecnologiche, vi permettano di dormire sonni tranquilli. Sia chiara una cosa fondamentale: non esiste un sistema di sicurezza che possa garantire al 100% di non essere  vittime di furti. Al giorno d’oggi, infatti, se la tecnologia aiuta chi si vuole difendere di pari passo aiuta anche coloro che la vogliono sfruttare malamente. Questo si traduce nella evoluzione anche delle tecniche utilizzate dai criminali che possono anche implementare al piede di porco e alla sega elettrica anche dei software sofisticati tendenti a resettare circuiti anche di allarmi sofisticati.

Non è detto che vi venga a trovare Diabolik o Arsenio Lupin ma se avete installato un antifurto casa di ultima generazione, sappiate che avete fatto il massimo di quello che potevate fare. Quello che manca agli scassinatori è sostanzialmente il tempo per ovvie ragioni e hanno un altro limite che è rappresentato dal dover passare quasi inosservati. In base a questi due elementi la valenza di un allarme casa si evidenzia alla massima potenza perché: primo, per essere disattivato necessita di tempo che, come abbiamo visto, è molto prezioso per i ladri; secondo: c’è sempre il rischio per gli scassinatori che per qualche ragione, scatti l’allarme che attiverà una potente sirena che farà scappare i malviventi a gambe levate. Dovete, quindi, considerare la spesa che andrete ad affrontare per un buon modello di antifurto come un vero e proprio investimento che si rende necessario adottare per non avere scrupoli e per evitare di non avere neppure rimorsi.

Scegliere prodotti affidabili di noti brand

Una volta deciso di investire in un apparato di sicurezza che magari vada ad implementare il portoncino blindato con serratura europea e le eventuali inferriate alle finestre, non vi resta altro che scegliere il modello tra i tanti in commercio. Quella che appare una scelta facile, invece facile non è dal momento che sono molte le cose che devono essere considerate prima dell’acquisto. Le variabili, infatti, possono rendere un antifurto idoneo oppure parzialmente idoneo per cui è preferibile rivolgersi al venditore dettagliando le caratteristiche degli spazi che devono essere protetti da una rete di sensori. Se poi decidete di risparmiare sul costo dell’installazione e, quindi evitando di chiamare un tecnico professionista, potete orientarvi su di un pratico kit con connessione wireless che vi evita l’incombenza di dover far passare antiestetici cavi dai sensori alla centrale in quanto sfrutta il principio delle onde radio.

Che scegliate un kit dal facile montaggio corredato da tutte le informazioni necessarie per rendere attivo il vostro antifurto casa che installerete per proprio conto, o che vi rivolgiate ad un tecnico specializzato in allarmi per eliminare il rischio di avere dei problemi in sede di montaggio e taratura, l’importante è essere convinti della sua utilità e non tergiversare nel procedere con il suo acquisto.

Anche per uno strumento che deve assolvere al delicato compito di proteggere la vostra casa, vale il luogo comune che recita ‘chi più spende meno spende’  e che sta a significare che è preferibile spendere qualcosa in più per avere un prodotto di qualità che sia efficace che non risparmiare comprando una soluzione mediocre che può essere facilmente superata. Se questa è la vostra intenzione, vi suggeriamo di tenervi tutti i soldi e di non comprare sottomarche cinesi o coreane magari scenografiche ma piuttosto vulnerabili.

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