Come si diventa dirigente scolastico?

corsi formazione docenti

Come si diventa dirigente scolastico?

Quando si parla di formazione docenti si ha a che fare con un’offerta formativa praticamente sterminata,

dai corsi formazione docenti in poi. Ci sono però anche dei corsi-concorsi che permettono da soli un vero e proprio salto di carriera, come quello bandito dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per diventare dirigenti scolastici. Ma qual è il ruolo concreto del dirigente scolastico, quali sono le sue responsabilità, e chi può diventarlo?

Chi è il dirigente scolastico?

Il dirigente scolastico è colui che coordina il corpo docente di un istituto, nonché il personale tecnico e quello amministrativo. Tra i suoi compiti peculiari e principali ci sono la gestione delle risorse strumentali e finanziare dell’istituto, la valutazione dei risultati raggiunti nonché la valorizzazione delle risorse umane. Va infatti sottolineato che, presiedendo il Collegio dei Docenti, il dirigente scolastico ha un ruolo decisivo nella formazione dei docenti, pur non potendo in alcun modo stabilire alcun monte orario obbligatorio annuale.

Chi può diventare dirigente scolastico?

Per diventare dirigente di un istituto scolastico, come anticipato, è necessario sostenere un corso-concorso di selezione bandito dal Miur. Possono accedere al bando tutti i docenti delle istituzioni scolastiche che:

  •  siano assunti con contratto a tempo indeterminato
  • siano in possesso di una laurea magistrale, specialistica o equiparata (ivi compresi anche eventuali diplomi accademici di secondo livello rilasciati dagli istituti per l’alta formazione artistica, musicale o coreutica)
  •  siano confermati come docenti di ruolo
  • abbiano prestato servizio all’interno delle istituzioni scolastiche ed educative nazionali per almeno cinque anni (periodo di anzianità in cui vengono eventualmente conteggiati anche gli anni precedenti alla conferma in ruolo, nonché i servizi di preruolo in scuole paritarie così come riconosciute dalla legge 62 del 10 marzo 2000).

Come si articola il corso-concorso per dirigenti scolastici?

Sono principalmente tre le fasi del corso-concorso per dirigenti scolastici. La prima fase, di preselezione, in realtà viene attuata solamente nei casi in cui il numero dei candidati al concorso sia di tre volte superiore al numero di posti disponibili sul territorio nazionale. In questi casi si procede dunque con una prova preselettiva, costituita da un test di 100 quesiti a risposta multipla che si incentrano sulle normative del sistema educativo, sulle modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, sulla programmazione, sulla gestione del personale, sulla contabilità di stato e sui sistemi educativi dell’Unione Europea.

Una volta superata l’eventuale prova preselettiva, si passa alla prova vera e propria, che si divide in una prima parte scritta e in una seconda parte orale. L’esame scritto si suddivide a sua volta in 5 domande a risposta aperta in italiano e in 2 quesiti a risposta chiusa in una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo. A seguire c’è la prova orale, incentrata sulle funzioni pratiche del dirigente scolastico, sulle conoscenze informatiche e sulla conoscenza di una lingua straniera.

Al termine degli esami viene stilata una graduatoria unica a livello nazionale, che tiene conto dei risultati delle prove e dei titoli. Tutti i candidati ammessi potranno quindi passare alla seconda fase del concorso, che consiste in uno speciale corso di formazione docenti per la figura dirigenziale, della durata di 6 mesi. I primi due mesi sono di formazione generale, mentre i restanti quattro mesi sono di tirocinio.

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